lunedì 25 agosto 2014

Chapati


Chapati, ovvero pane indiano, tanto per inaugurare la mia neonata passione per la cucina indiana. 
Ebbene sì, in questa bislacca estate annacquata dai monsoni  nostrani, a me è venuta una sana passione per questa affascinante e speziata arte culinaria. La visione del film, peraltro molto bello, "The lunchbox", ha dato il via al mio desiderio di realizzare il chapati, e di qui sono partita per il mio ideale viaggio culinario...poi chissà, un giorno...

Iniziamo con gli ingredienti...
300 gr farina integrale di grano tenero biologica
150 ml c.ca di acqua tiepida (*)
1 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaio di ghee (burro chiarificato) sostituibile con olio evo

Procedimento
Impastare tutti gli ingredienti fino a formare una palla soffice che dovrà riposare in una ciotola coperta con un canovaccio per almeno 20 minuti.


Formare delle palline uguali (con queste dosi ne vengono 8) e stenderle in forma circolare di c.ca 18 cm di diametro. I chapati devono essere abbastanza sottili.


Scaldare una padella antiaderente e far cuocere il chapati 1 minuto per lato finché si vedono delle piccole bolle in superficie.


Con delle pinze da pasta prendere il chapati e metterlo direttamente sulla fiamma del fornello per pochi secondi: si gonfierà rapidamente, quindi lo gireremo dall'altro lato e faremo lo stesso.
Il chapati è pronto per essere gustato e voi vi sentirete delle perfette donne indiane (o quasi...).


(*) ho provato a utilizzare, al posto dell'acqua, il siero di latte ricavato dalla preparazione del paneer. E' venuto un chapati estremamente soffice!

domenica 24 agosto 2014

"Tortilla" di miglio

Ho chiamato questa frittatona di miglio "Tortilla" perché ricorda il sapore, il colore, la consistenza della tortilla de patatas spagnola che, al posto del miglio, ha le patate.
In realtà stavo cucinando le polpettine di miglio quando, dovendo accelerare i tempi a causa di un impegno imprevisto, ho provato a fare una frittata per salvare il salvabile...ennesima dimostrazione che le belle idee nascono spesso da degli errori!

INGREDIENTI

150 gr miglio decorticato
sale marino integrale grosso / fino
ghee (burro chiarificato) 1 cucchiaio
olio evo

1 cipolla
1 carota
1 zucchina
1 manciata piselli freschi o surgelati
zenzero fresco grattugiato

3 uova
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di curry


PROCEDIMENTO


Sciacquare il miglio in un colino a maglie strette con abbondante acqua corrente fredda.
Mettere il miglio in una pentola con 500 ml di acqua fredda e poco sale grosso. 
Portare a ebollizione con il coperchio e abbassare il fuoco. Proseguire la cottura per c.ca 25' poi spegnere il fuoco e lasciar riposare fino a completo assorbimento dell'acqua.



Nel frattempo preparare la dadolata di verdure: cipolla, carote, zucchine. Far rosolare in una padella la cipolla con due cucchiai di olio evo e aggiungere le verdure, piselli compresi, e lo zenzero grattugiato. Coprire e lasciar stufare per 15'. Salare alla fine.



Trasferire il miglio in una ciotola, mettere il cucchiaio di ghee e mescolare bene. Aggiungere il curry e la curcuma e le tre uova. Amalgamare e infine aggiungere le verdure cotte ma croccanti. Aggiustare di sale se necessario.
La quantità di spezie varia ovviamente in base ai gusti personali.




In una padella far scaldare 2 cucchiai di olio evo e versarvi il composto.
Far cuocere con il coperchio a fuoco minimo per 45'. Dato che la consistenza non è tale da permettere di girare la tortilla, bisogna farla cuocere finché anche la parte superiore si sarà rassodata stufandosi.
Raffreddandosi si rassoderà ulteriormente. Il giorno successivo è ancora più buona!



Buon appetito!


venerdì 22 agosto 2014

"NUA", la torta che impazza...


Mamita arriva spesso in ritardo: in ufficio, agli appuntamenti...e anche in questo caso ho scoperto solo ora una torta, la "NUA", che a quanto pare impazza da tempo sul web. Meglio tardi che mai. In effetti, è una bontà.
E' una semplicissima torta con in aggiunta della crema pasticcera e, volendo, frutta a pezzetti.
Dato che non voglio appropriarmi di meriti altrui, ecco qui la ricetta originale e di seguito vi espongo la mia con alcune piccole varianti e soprattutto con il procedimento senza robot.

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA
200 ml latte intero
1 tuorlo
40 gr zucchero
30 gr farina "00"
scorza di limone grattugiata
1 pesca oppure 2 albicocche (oppure mela o pera)
estratto bio di vaniglia alcune gocce

INGREDIENTI PER LA TORTA
150 gr farina "00"
70 gr fecola di patate
3 uova
150 gr zucchero
100 ml latte intero
50 ml olio di semi
1 bustina lievito
estratto bio di vaniglia alcune gocce

CREMA PASTICCERA - PROCEDIMENTO
Portare il latte con la scorza grattugiata e l'estratto di vaniglia a sfiorare l'ebollizione. Spegnere il fuoco.
Sbattere il rosso d'uovo con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata.
Amalgamare poco a poco il latte e riportare sul fuoco. Far rassodare la crema cuocendola a fuoco lento.



TORTA - PROCEDIMENTO
Sbattere con una frusta elettrica le uova (intere) con lo zucchero fino a ottenere una spuma chiara.
Aggiungere l'estratto di vaniglia, le farine setacciate con il lievito e infine l'olio e il latte continuando a sbattere con la frusta.
Mettere l'impasto in una tortiera a cerchio apribile foderata con carta da forno oppure in una semplice teglia imburrata e infarinata.
A questo punto distribuire sulla torta la crema pasticcera e poi la frutta a pezzetti.


Cuocere a 180°C per mezz'ora circa.
A piacere, spolverizzare con zucchero a velo.



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