Passa ai contenuti principali

Pane di segale

Non sta a me elencare le innumerevoli qualità e i benefici del pane di segale, nel web si trovano molti siti specializzati.
Vi dò la mia ricetta abbastanza veloce per fare un pane casalingo che si può anche surgelare dopo averlo tagliato a fette e gustare per più giorni (fresco si conserva 2/3 gg massimo); io lo preparo una volta la settimana e riesco così a farlo durare per tutta la settimana. Inutile dire che quello acquistato in panetteria ora ci piace meno.
Questa ricetta si può utlizzare sostituendo la farina di segale con un altro frumento o cereale o mescolando più farine (v. sotto con la manitoba).

Ingredienti

500 gr di farina integrale di segale
1 busta di pasta madre di segale biologica essiccata (15gr)
1 bustina di lievito di birra essiccato (7 gr)
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaio raso di sale marino integrale (fino)
370 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di semi di lino
3 cucchiai di semi di girasole


Procedimento

Mettere in una terrina la farina di segale con la pasta madre di segale essiccata.
In un'altra ciotola far sciogliere il lievito di birra essiccato con 2 cucchiaini di zucchero e 150 ml di acqua tiepida.

Aggiungere un terzo circa della farina al composto di acqua, zucchero e lievito e mescolare rapidamente con una forchetta; sciogliere poi il sale nella restante acqua tiepida (220 ml) e versare nel composto. 
Infine aggiungere la restante farina e impastare fino a formare un impasto liscio.



Fare una palla e metterla a lievitare in una terrina coperta da pellicola trasparente in luogo caldo per circa 2 ore (l'impasto dovrà crescere ma difficilmente raddoppierà, in quanto la farina di segale pura non lieviterà mai come la farina bianca).
Volendo, si possono sostituire 100 gr di farina di segale con 100 gr di manitoba e la lievitazione risulterà facilitata.



Dopo le 2 ore di lievitazione, reimpastare aggiungendo i semi di lino e di girasole.



Formare le c.d. pieghe di rinforzo (tipo pasta sfoglia). Se dovesse essere troppo appiccicoso l'impasto, aiutarsi con una manciata di farina manitoba. 

Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno, mettervi l'impasto, coprire nuovamente con pellicola trasparente e far lievitare ancora per 3 ore in luogo caldo (l'impasto crescerà fino al bordo).


A piacere, mettere sopra dei semi di girasole.
Infornare nel forno già caldo a 220°C per circa 35' mettendo nel forno una vaschetta d'acqua per mantenere l'umidità necessaria.




Commenti

  1. Grande mamita Simo! Con tutti 'sti cuocuzzi dall'ego himalayano che si arricchiscono in libreria e alla tv, tu almeno ci dai buone ricette gratis... :-))))
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ricette genuine e gratuite...
      Come stai zietto? Un abbraccio grande!!

      Elimina
  2. gnam... buona ricettina, Simo... un giorno o l'altro la faccio! un bacio

    RispondiElimina
  3. brava Simo!
    Prima o poi smetterò di comprarlo il pane e lo userò solo quello fatto in casa... in questo periodo sono in fissa con il seitan... :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…

Oggi compio 40 anni!

Oggi compio 40 anni, dato che sono nata il 6 settembre 1970 alle 8,15. L'unica volta, in tutta la mia vita, in cui son stata mattiniera. Ho la stessa età di una Fiat Dino Coupé, praticamente sono d'epoca.


Fatto sta che oggi mi sento bene, molto bene.
Anche se la mia collega di 20 anni mi vede come una vecchia babbiona; tempo fa mi disse, ingenuamente: "ma ti rendi conto, hanno tentato di stuprare una di quarant'anni!!". Beata gioventù.
Mio figlio invece mi vede come una mamma ormai in picchiata libera verso l'inesorabile decadenza, mio padre mi guarda e dice: "non è possibile, la mia bambina sta invecchiando!" Grazie papy, tu invece no, eh?
Ma io, nonostante tutto, oggi mi sento bene.

Non "restituirei" neanche un anno, per nulla al mondo tornerei indietro: essere quella che sono oggi mi è costata talmente tanta fatica!
In genere si dice "vorrei fermarmi qui", ma se tanto mi dà tanto, son curiosa di andare avanti.
E, dato che ogg…