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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

La mia nonna le chiamava "Patate alla dauphinoise"

E qui vi stupisco. Ricetta dopo ricetta, chilo dopo chilo, Mamma Simo sta diventando un'esperta di cultura culinaria, si fa per dire. Intorno a questo piatto vi è non solo la tradizione della mia famiglia e in particolare della mia nonna che visse per alcuni anni in Francia, prima della seconda guerra mondiale, ma una storia legata alla regione francese del Delfinato (di qui il nome). Il piatto a base di patate e crème fraîche (panna acida) che nacque in questa antica regione francese vicina al Piemonte, in origine si chiamavaGratin dauphinois.
La versione che vi propongo, con il Groviera, assente nella ricetta originale, si chiamerebbe Gratin savoyard, ma io continuo a chiamarle Patate alla dauphinoise, perché è così che le chiamava la mia nonna, che le cucinava divinamente, dorate, morbide e grondanti formaggio fuso e latte...
Le patate migliori da utilizzare pare siano le Monalisa (si scrive proprio così, con una enne sola e tuttoattaccato) e le Charlotte, maio non sono così raffin…

Elsa Morante scrisse...e la storia pare ripetersi

Due anni fa girava già parecchio in rete. Oggi nuovamente l'ho ricevuta via mail. Grazie ad alcuni tagli, la pagina pare descrivere un noto personaggio dei nostri tempi. Che sia ormai un luogo comune, non basta a non farci venire i brividi.
E' una pagina di diario scritta da Elsa Morante il 1° maggio 1945, poi pubblicata: Paragone Letteratura, n. 456, n.s., n.7, febbraio 1988; Opere (Meridiani), Milano 1988, vol. I; Alfonso Berardinelli, Autoritratto italiano, Donzelli, 1998.
Ne riporto il testo integrale:
"Mussolini e la sua amante Clara Petacci sono stati fucilati insieme, dai partigiani del Nord Italia.
Non si hanno sulla loro morte e sulle circostanze antecedenti dei particolari di cui si possa essere sicuri. Così pure non si conoscono con precisione le colpe, violenze e delitti di cui Mussolini può essere ritenuto responsabile diretto o indiretto nell’alta Italia come capo della sua Repubblica di Sociale. Per queste ragioni è difficile dare un giudizio imparziale su quest’ul…