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Pranzo al sacco aziendale


Immagine tratta da www.bella24.it

Stamattina alle 7,30, mentre ero intenta a vestirmi-rifare i letti-urlare con Aladar per farlo alzare-stendere i panni sullo stendino davanti al termosifone-uffa che palle non poter stendere fuori…transito davanti alla tivvù dove parlano di me e altri 7 milioni di persone che ogni giorno si portano il cibo da casa per la pausa pranzo in ufficio.

Che bello , siamo in tanti allora! Pensavo di essere l’unica stordita ad arrivare in ufficio con ciotolini vari in plastica con gli avanzi della sera prima.
Ovvio che non ti metti la mattina alle 6,30 ai fornelli a prepararti la pasta. Quindi, in corsa, racimoli quel che trovi nel frigo: avanzi di riso, pasta, prosciutto (se le belve hanno avuto la decenza di avanzarne qualche fetta, cosa alquanto improbabile), due polpette, una mozzarella da 10 giorni in frigo con la crosticina gialla, un’insalata un po’ depressa.

Inoltre c’è la componente “mangio poco così dimagrisco”: è facile la mattina prendere iniziative di questo genere, perché non hai fame e sei in grado di pianificare un pasto sano ed essenziale.
Una sola fetta di pane. Nei miei periodi “bio” mi porto due gallette di mais.
Infine il frutto. In questa stagione è un problema, perché le arance colano sulla scrivania, le mele sono una palla da sbucciare, idem i Kiwi.

Ore 13,00: noi del pranzo al sacco ci mettiamo comodi; sposta i fogli sulla scrivania, che tanto non serve perché qualcosa inevitabilmente schizzerà e ti troverai la pratica più importante con una bella macchia d’olio. Sposta in avanti la tastiera e vai al microonde generosamente offerto dal Capo a riscaldare il cibo.
Nell’ufficio si diffonderà all’istante un odore di mensa, tipo quello che senti negli asili e quando arriveranno i colleghi (quelli che nella pausa pranzo vanno a casa o al self-service) ti guarderanno schifati: “Che puzza!”.
E tu vergognatissima: “Scusate, ieri sera ho cucinato il riso con il cavolfiore…”.

La pausa pranzo in definitiva si ridurrà a una frustrante ingozzata di avanzi davanti al pc che è pur sempre una tentazione…chi ce la fa a non farsi una nuotatina in Internet?
Alla fine non avrai staccato gli occhi dal video nemmeno 5 minuti, non avrai mangiato un tubo ma avrai ingurgitato metri cubi di aria e avrai appestato l’ufficio.
In compenso, tornerai a casa e ti sfonderai un pacco di biscotti.

Se infine volete farvi male fino in fondo, guardate qui quanti pericoli corriamo: bella24

Commenti

  1. Sei simpatica, riesci a far sorridere anche parlando delle maledette faccende di casa e delle colazioni indigeste.
    Posso chiederti che lavoro fai?
    Ciao bella!
    Cristiana

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    1. Ciao Cristiana, forse è proprio la mia vita che fa ridere...
      Lavoro in uno studio di consulenza del lavoro dove, grazie al cielo, non mi occupo più di paghe (l'ho fatto per 4 anni e l'ho odiato) ma di collocamento e dintorni (assunzioni,...).
      Il mio datore di lavoro è il mio papy, e qui rispondo anche al Monticiano. Un settantaduenne genitore iper attivo forse mi ha trasmesso qualcuno dei suoi vulcanici geni...ma solo qualcuno eh? :-)
      Ciao, a presto e grazie!

      Elimina
  2. Sei una giovane donna razzo. Io potrei essere tuo nonno.
    Ma come fai ad essere tre o quattro donne insieme e poi a mangiare, diciamo così, in quel modo?
    Non posso che farti i miei più sinceri complimenti,
    aldo.

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    Risposte
    1. Ciao Aldo, ti ho risposto in parte rispondendo a Cristiana. Dalla mia ho un orario continuato che mi permette di terminare alle 14.30 il lavoro e poi dedicarmi a compiti, bimbi e cucina "creativa" ...eh eh...
      Mangio uno schifo ma periodicamente mi rimetto in sesto con una dieta disintossicante (voglio farci un post)...ora sono in fase "maiala", tra un po' partirò con la dieta!
      Grazie, un abbraccio!

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  3. Sei troppo simpatica...leggo volentieri i tuoi post che sono sempre divertenti ed è vero...come fai a ad essere sempre così vulcanica?? I miei complimenti! Un abbraccio cara!

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    Risposte
    1. Grazie Irma! Vulcanica...mah...mica sempre!
      Ore 21 in genere sono già collassata sul divano...
      Un abbraccio a te!!

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  4. Io sono una pigra e mi scoccio pure a racimolare gli avanzi trovati nel frigo (a dir a verità, il mio frigo è pure vuoto per il 90% del tempo e succhiare surgelati non il massimo!)... così spesso io manco faccio pausa pranzo.
    Lavorando in giro, poi, la mia pausa pranzo quasi sempre è usata per gli spostamenti tra un'azienda e un'altra e ogni tanto mi concedo qualche pizzetta al bar, se proprio muoio di fame, fermandomi dove capita e, talvolta, senza troppa fortuna... beccando posti tipo (cose capitate di recente) a) squallidi all'ennesima potenza e i cui pezzi hanno un'aria triste, smagrita, anemica e stantia; b) squallidi, i cui pezzi ti salutano da un vassoio su cui sgambetta un animale con antenne lunghe tre cm; c) apparentemente puliti, assolutamente non squallidi, i cui pezzi sono pure buoni e tu pensi "oh che bel bar" e poi non ti fanno mai lo scontrino e a me questa cosa fa girare le scatole non poco...
    un abbraccio :)

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    1. Mamma mia, questo è ancor peggio!
      Però saltare il pasto fa male...
      Ciao Fra!!!!

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  5. ....io panini,rigorosamente panini...e non è mica una bella cosa!
    Ma quel bel blog ricco di lavanda e campi colorati,sapeva di provenza .... dov'è finito? (ammetto che non "girovagavo" da un po'!)
    Ciao!

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    1. Uff non me lo dire...ho cambiato e poi non sono più riuscita a mettere tutta quella lavanda. Ma prima o poi...
      Ciao, grazie per essere ri-passata!

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  6. Sto per comprarmi il set da trasporto cibo :) Però: chiuderò l'ufficio, spegnerò il pc e staccherò il telefono :)

    Lorenzo

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    1. Bravo, bisogna fare così. Ciao, a presto!

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  7. Il pranzo al computer è proprio così!
    Ridiamoci su!

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    Risposte
    1. Ma sì, il lato positivo per me c'è ed è quello di poter fare il continuato e uscire alle 14.30
      Poi sì che si inizia a CORRERE!!!
      Ciao Adriana!

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  8. Piacere di conscerti simona!
    Grazie di essere passata dal mio blog..sono lieta di questo incontro in rete..sul pranzo in ufficio, io in teoria dovrei tornare a casa a mangiare ma di solito esco troppo tardi, magio qualche avanzo del frigo (cucinare a pranzo, MA VA!)e esco di corsa...però così facendo ho ripreso il peso ante parto...o forse ho perso muscoli e messo su ciccia, che pesa meno, bohh..
    Tutte nella stessa barca..

    RispondiElimina
  9. Ciao Mamma Avvocato, grazie a te e a presto!
    P.s. Beata te, il mio peso ante-gravidanze è un miraggio lontano...

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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