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Non diventiamo gli insegnanti dei nostri figli (se siamo milionari)



Ce lo dicono tutti gli esperti e hanno ragione. 
“Ricordatevi che il ragazzo ha molti insegnanti ma una sola madre e un solo padre. L’insegnante valuta, un genitore no” (qui il link dove scaricare la “guida genitori” dal sito dell’Associazione Italiana Dislessia).

Proprio ieri mio figlio mi dice (e notare che è in prima superiore): “Lo vedi mamma che quello che ci fa litigare è solo la scuola? Se non ci fosse ‘sta scuola del cavolo tu non mi avresti MAI sgridato”.
“Vabbè non esageriamo, non è che sei proprio un santo, scuola a parte. A proposito, togli i calzini sporchi dal pavimento e riordina ‘sta camera lurida e lavati che sembri un clochard!”.
“Un…che?” mi chiede lui con gli occhioni ingenui sbarrati.
“Un clochard, homeless, senzatetto…BARBONE!”.
"Sìììì....sììììì...te l'ho già detto che hai dei problemi, vero ma'?!"

Però in parte ha ragione. Da quando non capivo quale problema ci fosse e ho urlato e tirato di tutto, dai libri al cellulare, a quando ci ritrovavamo alle otto di sera ancora lì con i compiti da finire, alle domeniche trascorse interamente sui libri.

La mamma deve fare la mamma, non l’insegnante!
Il ragionamento non fa una grinza, il problema è che, se alle elementari può essere sufficiente una sola persona per l’aiuto quotidiano a casa, già alle medie bisogna ricorrere a più insegnanti, uno per italiano, uno per inglese, uno per matematica…non parliamo delle superiori tra fisica, chimica, latino…

Facciamo due conti?
Presto fatto, considerando che oggi un insegnante costa mediamente dai 10 ai 20 euro l’ora (quelli onesti), fatevi un conticino settimanale e mensile considerando 2/3 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Un bel budget, non c’è che dire. Uno stipendio che se ne va così.
Se non siete ricchi, non ve li potete permettere, ergo tiratevi su le maniche, rispolverate le vostre nozioni e studiate con i vostri figli.
Non sarete mai gli insegnanti dei vostri figli in ogni caso, anzi il rapporto con loro si consoliderà quando, superati i primi duri periodi, diventerete complici.

Il lato positivo c’è sempre e comunque: scoprirete inoltre quante cose avete dimenticato, ristudierete gli Assiri e i Babilonesi, le avventure di Ulisse e quei  pallosissimi Promessi Sposi, poi vi cimenterete con monomi polinomi e triangoli scaleni-isosceli-rettangoli. Non vi dico poi la goduria di ristudiare geografia (io ho scoperto di essere di un’ignoranza abissale).

Purtroppo vi renderete anche conto che il tempo è passato e la memoria non è più quella di un tempo; vedrete i vostri figli memorizzare alla velocità della luce con schemi e mappe, mentre voi farete una fatica bestiale.
Colpa dei neuroni vecchierelli…



Letture consigliate:


Giacomo Stella “La dislessia”


guida semiseria per genitori e figli


Immagine tratta da googe immagini

Commenti

  1. E' ancora presto per pensarci, ma so già che sarà una bellissima sfida!!!!...mi hai fatto tornar la voglia di leggere un libro di storia!!!

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    1. A me piace italiano, quindi mi son divertita con antologia, grammatica. epica...e il bello è che si "ristudia" con un'altra testa, con una curiosità che non si ha da ragazzi.
      Ma hai tempo...

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  2. anche a me piacerebbe molto ristudiare tutto quello che ho studiato e dimenticato dal sussidiario in poi! :)
    un bacio

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    1. Ciao Fra! Quanto abbiamo dimenticato! E' incredibile ma è così.
      p.s. ho comprato il libro della Mazzantini (Venuto al mondo), grazie alla tua segnalazione. Prima o poi lo inizierò, il fatto è che ne ho una marea pronti da divorare, ma il tempo è così poco!
      Ciao Fra, un bacio a te e alla tua magnifica e calda Sicilia...qui nevica e fa un freddo micidiale, uff...

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  3. Sei una genitrice fantastica; ti assicuro che ci sono un po' di genitori insopportabili, specie se sono ricchi e si sono scelti una scuola privata arrivano a dire agli insegnanti cosa debbono fare e non solo in termini di comportamento, ma perfino sui contenuti da insegnare. ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quei genitori ho dedicato il post "le minchiamamme"...INSOPPORTABILI!
      Un saluto e grazie per essere passato di qui...

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  4. Non farmici pensare che a Settembre inizierà la 1, mi vien già male....

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  5. Io li ho entrambi alle elementari. Dovrei sentirmi molto lontana da quello che racconti. Eppure mi sono un po' commossa. Non era un post melenso, lo so. Forse "ho dei problemi" anche io. :-)
    S.

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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