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Dopo Tolomeo e Copernico, una nuova Teoria


La Teoria Geocentrica

Teoria geocentrica o Tolemaica: la terra è al centro dell’universo e attorno a essa ruotano il sole, i pianeti le stelle e la luna.

Teoria eliocentrica o Copernicana: è il sole a essere al centro e la terra e i pianeti gli ruotano attorno.

Teoria pisellocentrica o di Mamma Simo: ogni uomo ruota tutta la vita attorno al proprio pisello.

Dimostrazione scientifica della teoria:

Fase 1, anni 0-3: il bambino-maschio scopre il proprio pisello. Lo guarda, lo esplora, ne va fiero.
Tipico di questa fase correre in giro per casa nudo con il pisellino all’aria pisciottando qua e là come per marcare la casa. Se poi casualmente si confronta con una femminuccia priva del piccolo prolungamento, allora si gasa come una bestia. E’ in questi anni che il pisello forgia l’uomo che il bambino diventerà. L’autostima di un uomo, non illudiamoci, è tutta basata sul suo pisello. Quindi, mammine, via alle esultazioni, capriole ed esclamazioni: “wow che pisellone! Neanche Spiderman ce l’ha così grandeee!!!”

Fase 2, anni 3-6: il maschietto fatica a smettere di far pipì a letto, mentre le coetanee femminucce si sono spannolinate da mo’…quand’anche avesse smesso di far pipì a letto è sufficiente lo stress dell’asilo a farlo riprendere, oppure l’arrivo di un nuovo fratellino…insomma il pisellino è la cartina di tornasole, il mezzo per denunciare malessere o ansie.
Dicono i pediatri che è proprio una questione fisica: questo prolungamento fa sì che per loro sia più difficile controllare il flusso in uscita. Vabbuò…manco fosse lungo mezzo metro!

Fase 3, anni 7-12: fase più tranquilla nello sviluppo evolutivo del sodalizio uomo-pisello, durante la quale però insorge nel bambino la preoccupazione che non cresca abbastanza. Frequenti i confronti con papà e fratelli più grandi. Frase consigliata: “Sì ma tuo fratello alla tua età ce l’aveva moooolto più piccolo e, da grande, ce l’avrai come papà o ancora di più perché mangi tanta verdura!!” Così gli facciamo mangiare la verdura. Frase controindicata nel caso il papà non sia alquanto dotato, in tal caso consigliato dirgli che è meglio pensare alla carriera e cercare velocemente altre doti spiccate.

Fase 4, anni 13-18: è in questa fase che la teoria pisellocentrica dà il meglio di sé. Il maschietto in piena tempesta ormonale vive in stretto contatto con il proprio pisello, fino a consumarselo. Pallidi, esangui e un po’ allampanati. Non temete, non si drogano. Sono in simbiosi perfetta. 

Fase 5, anni 19-35: l’uomo vive il suo periodo pisellocentrico migliore. Forza, giovinezza, vigore e testosterone fanno sì che lui e il suo pisello vivano in serena costante armonia. Il pisello gratifica l'uomo e l'uomo gratifica il proprio pisello facendolo lavorare a pieno ritmo.

Fase 6, anni 36-45: il vigore cala un po’, ma in genere sono ancora in perfetta armonia. Si amano, si stimano e sono complici. Vale sempre la teoria, ma l’uomo ha imparato a dominare maggiormente  il suo brillante amico, che così dà il meglio di sé. L'esperienza dà i suoi frutti e gratifica entrambi.

Fase 7, anni 46-60: il sodalizio di una vita si incrina. L’uomo si sente tradito, abbandonato anche se non sempre e con differenze individuali. Corre ai ripari e se lo vedete girare con le orecchie rosse e bollenti non è l’ipertensione! Se accoppiato di lunga data non se ne fa un problema, se ancora “sul mercato” potrebbe farsi dei debiti per comprarsi quintali di Viagra.

Fase 8, anni 60 e oltre (l’era della prostata): fine dell’amore di una vita. L’uomo, solo e definitivamente abbandonato, reagisce in modo diverso in base al carattere e all’equilibrio. Alcuni restano in costante lutto, altri se ne fanno una ragione e trovano nuovi interessi. Il loro “sole” ha smesso di splendere e pare collassato su se stesso. Cercano nuovi soli attorno ai quali ruotare. L’uomo meno evoluto continua a ruotare attorno alla sua Supernova.

Anche nel caso di depressione, tristezza, ansia, traumi…durante tutta la vita di un uomo il pisello sarà il campanello d’allarme. E’depresso? Non reagisce. In ansia? Al contrario reagisce troppo  velocemente. E’ aggressivo? Lo usa a mo’ di manganello…

Insomma, ragazze, facciamocene una ragione; li vogliamo sempre felici contenti attivi sessualmente? Bene, parliamo con lui, il pisello, facciamocelo amico. Lui sa essere un amico fedele, molto più del suo possessore e non ci tradirà mai.
Perché, come dice la teoria pisellocentrica di Mamma Simo, i nostri compagni sono un po’ come le caramelle Polo, (ve la ricordate la pubblicità?)…un pisello con un uomo intorno….

Caramella Polo, un buco con la caramella intorno


Immagini tratte da google immagini

Commenti

  1. da dove hai attinto le tue fonti per la formulazione di questa interessante prolusione fallocentrica???
    Un sorriso

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    Risposte
    1. Due figli maschi eccetera eccetera eccetera eccetera....:-)

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  2. Ahahah sei mitica Simo! Sto ridendo come non so cosa, ed il bello è che loro non lo sanno che noi sappiamo queste cose!
    Un abbraccio

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  3. a saperlo me lo leggevo a casa sola soletta...sono in ufficio e rido con il monitor... arrivo dal baby bazar magazine, piacere di conoscerti!

    RispondiElimina
  4. Piacere mio Mami, grazie per essere passata di qui!
    A presto!!

    RispondiElimina
  5. Teoria pisellocentrica o di Mamma Simo:

    Non ti arrabbiare Mamma Simo

    Le donne in questa teoria - non è cambiato nulla nella storia:

    --- Femminile --- Freud suppone si chiede se qualcosa è la sua scomparsa per essere nato senza un pene --- formidabili apparenze del corpo. Questo fenomeno, discusso dato il nome di "invidia del pene".

    Ma, secondo Darwin, se una donna deve scegliere tra le dimensioni del pene e la fortuna personale dell'uomo che corti, che la dimensione della decisione dell'Ungheria, qualcosa di molto semplice.

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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