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Panze al vento


L'atra sera vedo in tivvù Raffaella Fico sfilare. 
Visibilmente stanca, un po' appesantita con il pancione in bellavista, sempre bellissima.
Al di là del fatto che va bene mostrare la pancia, nessun problema; lo hanno fatto in tante e non mi dà fastidio, solo non mi sembra il caso, tutto qui. 
Vedo la gravidanza come un periodo particolare, come se la vita desse alla donna l'opportunità unica di nove mesi per pensare, entrare in se stessa, ascoltare...

Ricordo la stanchezza di quei mesi... la fatica; mi è venuta l'angoscia a pensare a lei, costretta a continuare a essere "fica"e sensuale in un periodo in cui hai solo voglia di metterti in un comodo e contemplativo stand-by e di lievitare serenamente.

Stop. Il mondo deve fermarsi. Poi tanto ricomincia tutto come prima. 
E' un caro prezzo da pagare il non poter "fermare la corsa". Balotelli va e viene, la giovinezza viene e se ne va, idem la bellezza, i soldi, il successo.

Ma la gravidanza capita una, forse due o forse tre volte nella vita...e io mi chiedo perché almeno loro, che non devono lavorare in ufficio né in fabbrica per otto ore al giorno magari in piedi, che non hanno bisogno della maternità anticipata-obbligatoria-facoltativa al 30 % dello stipendio...nè devono lavorare fino all'ottavo mese trascinandosi come zombie per stare un mese in più a casa dopo il parto...perché cavolo non si mettono un bel premaman (firmato) si allungano sul divano (firmato, mica Ikea) e si godono la loro bella pancia che tanto al resto del mondo non è che gliene freghi poi così tanto???




Commenti

  1. Il tuo ragionamento non fa una grinza... :))

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  2. Risposte
    1. Complimenti per il tuo blog...verrò spesso!

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  3. Già, chissà perché...vai a capire! Sarà che chi ha il pane non ha i denti, con quel che segue....

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  4. Questa poi mi mancava! Beh, mi sembra l'espressione più eclatante di quella che è la realtà della gravidanza e della maternità oggi: tutto deve continuare come prima nonostante (...nonostante??) il pancione (e la stanchezza, eventuali nausee e i vari annessi e connessi della gravidanza - per quelle che hanno la fortuna di stare bene, poi...) prima e i figli (!!) poi...
    Una donna deve dimostrare a tutti di essere in grado di fare le stesse cose che faceva prima, come se niente fosse. E' chiaro che, sempre che una abbia la fortuna di stare bene, si può continuare per esempio ad andare in bicicletta, ma più lentamente, si può andare a nuotare, a camminare, si può viaggiare... ma sempre ascoltando quello che dice il corpo, perchè non è come prima ed è bellissimo che sia così! E quando arrivano i figli? Una donna deve subito rientrare a lavorare, come se il bambino fosse un peluche e non avesse le sue esigenze... E in questo la legge non aiuta certo: nell'Europa del nord sono molto più avanti di noi e si vede!
    Non è dalla nascita che si forma un uomo?

    E questa va a sfilare... Bah...

    Bacioni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Sonia, riesci sempre a dare un tono serio con le tue risposte autorevoli e documentate ai miei minchia-post...
      Come STATE??? Bacetti, fammi sapere quando sali...

      Elimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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