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Meravigliosa quotidianità



A volte basta poco. Davvero poco.
Una corsa al pronto soccorso con il piccolo stretto in braccio, le immagini che corrono davanti agli occhi. Una normale febbre si trasforma in pochi secondi di incubo e una piccola convulsione febbrile, forse solo uno svenimento, routine per i medici, per te genitore è uno shock.
Mentre corri al pronto soccorso rimpiangi la quotidianità: nel giro di pochi secondi la tua vita si è girata sotto sopra, nulla ha più importanza. Ti odi per quando ti lamentavi delle cretinate.
Una notte in ospedale diventa il momento per riflettere, cercando di allontanare i brutti pensieri, con i sensi tutti in allerta, mentre il piccolo dorme tranquillo.
Un brutto spavento. Tutto risolto bene e il Piccolo Tigro è presto trotterellante e vispo come sempre.
Ora dobbiamo cancellare quei minuti dalla nostra mente. Ora sappiamo che siamo tanto forti ma mostruosamente vulnerabili.
Che bello ritornare al lavoro, che bello correre avanti e indietro a portare i bimbi a calcio-tennis-scuola-asilo….e che belli i compiti, le lavatrici da fare, stirare, la casa incasinata i cani i fiori la spesa i letti sfatti i calzini sporchi sotto al letto le tazzine del caffé nel lavandino lo stipendio che non basta mai…che bella la noiosa stressante adorata quotidianità!

Commenti

  1. È vero: a volte non c'è niente di meglio di un sollievo da scampato pericolo...
    Un superbacio al piccolino, e un abbraccio ai genitori. :)

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    1. Grazie Nick, un abbraccio a te da noi!!

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  2. Ciao Simo.
    Davvero certe cose resettano i valori e le cose importanti.
    L'importante è che tutto finisca per il meglio.
    Baciotti.
    Nunzia
    PS.
    A me stirare però fa ancora schifo...^_____^

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    1. Ciao Nunzia, che bello ritrovarti.
      Ma sì, tutto bene quel che finisce bene, anche se per tutta la scorsa settimana sono rimasta sconvolta. Ora bisogna pensare a chi sta peggio di noi e unirci tutti in un grande abbraccio di solidarietà per l'Emilia.

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  3. Questo genere i episodi ci fanno capire due cose: che le cose importanti siamo riusciti ad averle, altrimenti non ne apprezzeremmo la mancanza e la quotidianità; secondo che l'effimero è quasi tutto ciò che abbiamo soltanto pagando e possiamo farne a meno.
    Lorenzo

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    1. L'importante è non capirlo solo in quei brutti momenti. Dovrebbe essere una consapevolezza costante.
      Ciao Lorenzo!

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  4. E' una sensazione che conosco naturalmente anch'io e che tu hai espresso perfettamente. :) Un bacio al piccolo Tigro.

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    1. Grazie per il bacio e per il pensiero!

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  5. PAROLE SANTE...lo sto sperimentando in questi giorni che, tra un bambino con il gesso alla gamba e uno con un taglio sotto l'occhio mi sembra che la sfiga mi perseguiti!!! Bacio

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    Risposte
    1. Nooo! Mai pensare che sia la sfiga, anche se a volte viene il dubbio...un bacio ai tuoi bimbi! Grazie Mammola!

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  6. non le conto le giornate e notti al pronto soccorso coi miei 3, ormai grandi... ti capisco

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    1. Eh sì, tanto prima o poi bisogna passarci...ciao Roby!!

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  7. Sarebbe meglio non passare mai da simili strettoie. Per fortuna tutto é finito bene. Tanti auguri al bimbo, allora!

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  8. La quotidianità a volte è proprio quella che ci salva la vita! Grande il piccolo tigro, tempra ben forgiata, come la sua splendida mamma :) Un abbraccione Simo, sei forte!

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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