giovedì 24 novembre 2011

Lettera a un figlio



Anche tu, 
bambino mio, 
se puoi, 
perdonami.
Ciao.
Mamma

19 commenti:

  1. purtroppo il video non posso vederlo... penso solo al bimbo di Messina e alla incolpevole mamma che l'ha visto sparire nell'onda di fango

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  2. Caro Roby, questa è la lettera di un padre al figlio dislessico.
    Mi dispiace che tu non possa vederlo (perché?).
    Racconta talmente bene la sofferenza dei nostri bimbi, soli ad affrontare le angosce della scuola con genitori e insegnanti contro. Finché non arriva la diagnosi, la liberazione.

    Ho visto questo video pochi giorni fa a un convegno tenuto da una ricercatrice del CNR di Torino, Claudia Cappa (www.dislessiainrete.org).
    Guardare questo video, per chi ha vissuto e vive questa esperienza, significa versare fiumi di lacrime...lacrime anche di gioia, per aver capito!

    Lo so che i nostri bambini ci hanno già perdonati, ma noi sappiamo anche quanto grande sia stata la loro sofferenza, quando nessuno li capiva, soprattutto noi genitori!

    Se a qualcuno interessasse, consiglio anche la visione di questo film, bello comunque, anche per chi non è interessato dalla problematica dislessia-dsa scaricabile qui:

    http://tuttiabordo-dislessia.blogspot.com/2010/09/stelle-sulla-terra-film-download.html

    Un bacio grande Roby!!!

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  3. eh, sono in ufficio, e qua youtube non è visibile... faccio una promessa: guarderò con molto piacere quel film e lo recensirò anche dove sai.
    bacissimi anche a te! :***

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  4. molto attuale questo tema Simona: anch'io mi sono renso conto che i disturbi dell'apprendimento sono sempre più diffusi tra i bambini.
    Ho conosciuto due bambini autistici che avevano grandi difficoltà di comunicazione e ho capito che la famiglia è veramente il luogo in cui possono ottenere grandi miglioramenti; bisogna però dedicare molto tempo interamente a loro e seguire da vicino l'assistenza anche scolastica che ricevono.
    E' un'impresa difficile ma possibile!!!
    Un grande abbraccio

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  5. Ciao Luigi. Purtroppo non sempre la diagnosi è precoce, anzi spesso arriva troppo tardi.
    Ma, grazie all'aiuto a casa, alle misure compensative/dispensative, si possono raggiungere risultati eccellenti.

    Non esiste un solo tipo di intelligenza, ma tante. L'importante è saper riconoscere. Dietro a un bambino con un qualche disturbo nell'apprendimento, spesso si nascondono grandi e inaspettati talenti!!
    Le pari opportunità sono questo: mettere tutti in condizione di apprendere con serenità.

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  6. Ho le lacrime agli occhi, dio che emozione sentire la voce di questo papà; che emozione sapere che i figli a volte possono farci impare cose che nemmeno sapevamo esistere.

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  7. Ciao Marika, anche io tutte le volte in cui la ascolto piango...piango...piango!

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  8. Problema più diffuso di quanto non si pensi, che tocca tante famiglie, tanti bambini...
    In generale, siamo sempre così inadeguati, nei loro confronti: genitori, zii, insegnanti... tutti!

    Un abbraccio, mia cara amica!

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  9. Davvero inadeguati! E' proprio così, ma a piccoli passi cerchiamo di migliorare (grazie a loro).
    Un abbraccio a te, caro zio!

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  10. le difficoltà nell'apprendimento sono sempre più diffuse. Forse ci sono sempre state, ma non sono state diagnosticate, confondendo la dislessia (&Co) con la pigrizia e la superficialità. Non lasciamo soli questi bambini, non lasciamo indietro nessuno, perché ognuno ha diritto a capire, a studiare, a crescere in serenità! Un abbraccio a te!

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  11. Bellissime parole che toccano un tema complesso e spesso non compreso
    Gio'
    http://remenberphoto.blogspot.com/

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  12. Anche a me ha commosso!! GRAZIE per averlo postato!
    Un caro abbraccio, Sara!

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  13. Grazie Turista, condivido in pieno quello che che scrivi.

    Ciao QueenB e Dual!

    Benvenuta Sara, bellissimo il tuo blog. Verrò spesso a visitarti. A presto!

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  14. Di dislessici ne ho visti e ne vedo tanti; i miei alunni però oltre alla dislessia hanno anche altre patologie: disfasia, disgrafia, disprassia, ritardo mentale, e sindromi a volontà.
    Autostima assente, senso di frustrazione ricorrente, rabbia repressa, tanta infelicità.
    Ci sono però anche dei ragazzi relativamente sereni, sono quelli che sono sempre stati amati da mamma e papà, accettati e amati nonostante i loro "difetti di fabbrica".
    Dietro ogni disabile sereno c'è un GRANDE genitore, che ha tanto sofferto senza inaridirsi.
    Sorry se sono andata off topic, ma il tema mi è molto caro.

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  15. Cara Silvia figurati...sapessi io quanto vorrei andare off topic e quanto è caro a me questo tema!!
    Ti consiglio www.retegenitoridsa.it e www.dislessiainrete.org (forse li conosci già)dove è possibile scaricare davvero tanto materiale!
    Benvenuta nel blog e grazie per il tuo bel commento.

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  16. eccolo il post dove si parlava di dislessia... me lo sono venuto a ripassare. Simo, grazie mille ancora per averne parlato!

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  17. Grazie a te Roby, presto posterò la tua magnifica recensione!

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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