martedì 22 novembre 2011

Elle n'est pas raciste...



In questi giorni, su Sky, sta passando un film, una commedia musicale di Étienne Chatiliez: "Agathe Cléry".
Bellissimi i balletti, compreso il pezzo flamenco (che ovviamente ho molto apprezzato), simpatico e intelligente il film. Da vedere, ve lo consiglio assolutamente anche se magari non amate il genere della commedia musicale.

Giusta punizione per un'arrogante e razzista donna bianca in carriera è la malattia che improvvisamente la colpisce facendole perdere il lavoro, l'uomo ipocrita e meschino con il quale vive nonché l'equilibrio psicologico.
La malattia in questione è il morbo di Addison, una malattia realmente esistente che consiste in un'insufficienza di una ghiandola surrenale che provoca un'iperpigmentazione cutanea ovviamente enfatizzata dal film...per farla breve, questa antipatica e spregiudicata donna in carriera si ritrova di colore, con tutte le conseguenze che si possono immaginare.

Bella punizione, quella che in genere auguro a tutti i razzisti che mi capita di incontrare sul mio cammino, limitandomi ad augurare loro una prossima reincarnazione come vittima; bella invece questa soluzione ipotizzata dal film, ricco di spunti da morir dal ridere.

Come sempre, dietro alle risate si nasconde un'amara realtà.






7 commenti:

  1. Sì, concordo, giusta punizione!
    Grazie per il suggerimento: lo cercherò per vederlo, perché mi hai incuriosita ;-)

    RispondiElimina
  2. Bellissima, intelligente l'idea che sta alla base, ma per me che mi aspettavo la classica raffinata commedia francese (le adoro!) la soluzione con stacchetti cantati e balletti è parsa stucchevole e deludente: non ho resistito.
    Per restare a temi simili, io trovai meraviglioso "Romuald & Juliette", storia di un manager apparentemente senza cuore che finisce col trovare la felicità sposando una donna delle pulizie africana. (Anche se la mia commedia francese preferita è probabilmente "La crisi").

    RispondiElimina
  3. Io l'avevo snobbato....proverò a guardarlo, il tema è serio.

    RispondiElimina
  4. Elisa, poi fammi sapere...

    Zio, capisco. In effetti, se ti aspetti qualcosa di raffinato resti deluso. A me piace anche molto la protagonista, Valerie Lemercier, la trovo spiritosa, brava e vera, una delle poche non rifatte che sempbra sia appena uscita di casa (l'ho vista di recente in un'altra commedia di cui ovviamente non ricordo il titolo...dove era la moglie mediocre di un mediocre impiegato negli anni '70 circa e il figlio temeva che i genitori lo volessero uccidere...ti dice qualcosa?Superba nell'interpretare la mogliettina casalinga ambiziosa e ignorantella).
    Inoltre, mentre spesso le commedie musicali presentano balletti scadenti, qui il livello è buono e mi son piaciuti (sai che se vedo ballare mi arrapo istantaneamente).
    Anche a mio figlio è piaciuto: io stiravo lui non-studiava e ci siamo goduti questo film prima di andare all'allenamento di calcio...pensa che, stamattina a colazione, ancora ci cantavamo "Elle n'est pas raciste" e io mi son fatta anche il ballettino...puoi immaginare il povero Corrà che cosa deve subire...
    Bacio zio!!

    RispondiElimina
  5. Ciao Sandra, mi farai sapere...in effetti anche io la prima volta non lo guardai, mi fermai al pezzo sulla pensilina della stazione!

    RispondiElimina
  6. Aggiungo...a chi capitasse di vederlo. Uno dei personaggi più simpatici è il medico!

    RispondiElimina
  7. L'ho visto pure io su sky da poco. Bello. Anche a me è piaciuto molto.

    RispondiElimina

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails