Passa ai contenuti principali

Elle n'est pas raciste...



In questi giorni, su Sky, sta passando un film, una commedia musicale di Étienne Chatiliez: "Agathe Cléry".
Bellissimi i balletti, compreso il pezzo flamenco (che ovviamente ho molto apprezzato), simpatico e intelligente il film. Da vedere, ve lo consiglio assolutamente anche se magari non amate il genere della commedia musicale.

Giusta punizione per un'arrogante e razzista donna bianca in carriera è la malattia che improvvisamente la colpisce facendole perdere il lavoro, l'uomo ipocrita e meschino con il quale vive nonché l'equilibrio psicologico.
La malattia in questione è il morbo di Addison, una malattia realmente esistente che consiste in un'insufficienza di una ghiandola surrenale che provoca un'iperpigmentazione cutanea ovviamente enfatizzata dal film...per farla breve, questa antipatica e spregiudicata donna in carriera si ritrova di colore, con tutte le conseguenze che si possono immaginare.

Bella punizione, quella che in genere auguro a tutti i razzisti che mi capita di incontrare sul mio cammino, limitandomi ad augurare loro una prossima reincarnazione come vittima; bella invece questa soluzione ipotizzata dal film, ricco di spunti da morir dal ridere.

Come sempre, dietro alle risate si nasconde un'amara realtà.






Commenti

  1. Sì, concordo, giusta punizione!
    Grazie per il suggerimento: lo cercherò per vederlo, perché mi hai incuriosita ;-)

    RispondiElimina
  2. Bellissima, intelligente l'idea che sta alla base, ma per me che mi aspettavo la classica raffinata commedia francese (le adoro!) la soluzione con stacchetti cantati e balletti è parsa stucchevole e deludente: non ho resistito.
    Per restare a temi simili, io trovai meraviglioso "Romuald & Juliette", storia di un manager apparentemente senza cuore che finisce col trovare la felicità sposando una donna delle pulizie africana. (Anche se la mia commedia francese preferita è probabilmente "La crisi").

    RispondiElimina
  3. Io l'avevo snobbato....proverò a guardarlo, il tema è serio.

    RispondiElimina
  4. Elisa, poi fammi sapere...

    Zio, capisco. In effetti, se ti aspetti qualcosa di raffinato resti deluso. A me piace anche molto la protagonista, Valerie Lemercier, la trovo spiritosa, brava e vera, una delle poche non rifatte che sempbra sia appena uscita di casa (l'ho vista di recente in un'altra commedia di cui ovviamente non ricordo il titolo...dove era la moglie mediocre di un mediocre impiegato negli anni '70 circa e il figlio temeva che i genitori lo volessero uccidere...ti dice qualcosa?Superba nell'interpretare la mogliettina casalinga ambiziosa e ignorantella).
    Inoltre, mentre spesso le commedie musicali presentano balletti scadenti, qui il livello è buono e mi son piaciuti (sai che se vedo ballare mi arrapo istantaneamente).
    Anche a mio figlio è piaciuto: io stiravo lui non-studiava e ci siamo goduti questo film prima di andare all'allenamento di calcio...pensa che, stamattina a colazione, ancora ci cantavamo "Elle n'est pas raciste" e io mi son fatta anche il ballettino...puoi immaginare il povero Corrà che cosa deve subire...
    Bacio zio!!

    RispondiElimina
  5. Ciao Sandra, mi farai sapere...in effetti anche io la prima volta non lo guardai, mi fermai al pezzo sulla pensilina della stazione!

    RispondiElimina
  6. Aggiungo...a chi capitasse di vederlo. Uno dei personaggi più simpatici è il medico!

    RispondiElimina
  7. L'ho visto pure io su sky da poco. Bello. Anche a me è piaciuto molto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Amare un artista

Amare un artista. Non lo stereotipo di artista, inteso come un uomo sopra le righe, genio e sregolatezza, sguardo languido bohémien. No, niente a che vedere con una copia mal riuscita di Johnny Depp in "Chocolat".
Un artista vero, con il suo incasinato mondo interiore, con il quale ci si ritroverà spesso a fare i conti; con il suo primo grande amore, quell'arte che lo nutre ma che spesso lo annienta. Amore e odio: questo prova lui per la sua arte, ma non ne potrà fare mai a meno, e alla fine sarà sempre il suo rifugio.
Apparentemente fragile, in realtà forte come una roccia, ma non lo saprà mai. Non sa di avere un dono prezioso che le persone "normali" non hanno. Il vero artista è umile, troppo umile, ma ha un bisogno vitale delle conferme altrui. Capace di amare alla follia, così come di rinchiudersi nel guscio e svanire nel nulla. Impossibile non amarlo, quando se ne percepisce l'essenza.
E forse, un artista, è l'unico uomo che si può amare per sempre con …

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…