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Io fasso te A BIDDEFUT!

ANTONIO BIGFOOT SILVA

Il vocabolario secondo lui, il Piccolo Tigro, un cucciolo di 3 anni e quattro mesi dolce tenero e indifeso...

Io fasso te A BIDDEFUT! (trad. Io ti faccio BIG FOOT, cioè ti dò un calcio in faccia. Tattica di difesa insegnatagli dal fratello in vista del primo giorno di scuola materna - vedere immagine in alto)

Mamma! Ino! (trad. mamma! vasino! oppure pannolino! oppure passeggino! L'interpretazione varia a seconda delle circostanze

Aaaada! Cacca aaaande! Beeeia! (trad. Guarda che cacca grande e bella! Dice fiero girando pericolosamente per tutta la casa con il vasino in mano tipo vassoio di pasticcini)

Mamma, t'amo ìe! (trad. mamma, ti amo da impazzire! Dolce cucciolo mio...)

Tu sei una mamma tittona, la più tittona delle mamme tittone! (grazie amore, lo so che ho qualche chilo di troppo, ma non esagerare per favore)

Mamma, tu sei uno poco vecca (sì, gioia, lo so che sono già un po' vecchia. L'importante è che non sia uno poco vacca, non ti pare?)

Io VENON! Ciù fotte OMOANDO! (trad. Io sono Venom più forte dell'uomo ragno! Urla saltando sulla schiena di suo fratello, dieci anni più grande)

Peto è piccio! Io ande, pecché sono uscito pima! (trad. Pietro- un suo amichetto- è piccolo e io sono più grande perché sono uscito prima! E' avanti il pupo, non c'è che dire...)

Tacco vuoi? (trad. che c. vuoi?) imparato dal fratello

Tetta di tacco (trad. testa di c.) rivolto al fratello

Fatti i tacchi tuoi (naturale evoluzione del concetto)

Bacca boia! (trad.: la barca vola. Fregati! Diabolico artificio studiato dal fratello: "vai da mamma e dille: mamma, la barca vola!" La conseguenze le lascio all'immaginazione di chi legge)

Pocca toia (questa invece è scappata a me una volta ed è stato fatale. Non resta che sperare che se la dimentichi)

Mamma, sai che ha detto il mio amico Débesch? Che sei una mamma tonta sema! (non richiede traduzione, a parte il nome inventato dell'amico immaginario-probabilmente straniero-. Astuto poi dire che lo ha detto l'amico e non lui, che sono una tonta scema.)

Che pa-l-l-l-l-a che sei! (grazie amore)

Ottoia tazi (non è un lottatore giapponese ma significa ancora grazie)

Atn ottoia (non è il cugino coreano del lottatore giapponese, ma significa un altro ancora)

ATAVOTA?? (trad. un'altra volta? E' pur sempre napoletano al 50%...)

TATTIZITTO NEH?!? (è pur sempre piemontese al 50%...)


Immagine tratta da google immagini

  

Commenti

  1. questo tigro-bolario è bellissimo! :))
    acca boia... il fratello è diabolico!

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  2. Bello il tigro-bolario!
    Il fratellone...diabolico è dir poco...qui si scherza, ma a volte darei la testa nel muro!
    Ciao Fra!!

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  3. questi strampalati vocabolari infantili sono tenerissimi e spassosi... quando le mie nipotine erano molto piccole mi segnavo anch'io tutte le stranezze che dicevano... in me poi c'è anche la deformazione professionale: avessi dei figli, dovrei sforzarmi per NON seguirli dappertutto con un registratorino in mano... :D

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  4. Che bello leggere queste cose..mi fa tornare indietro nel tempo quando mio figlio voleva sempre il suo daddy danny...Bugs Banny.
    Grazie per la visita Ciao Leti

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  5. Chissà perchè le parolacce sono sempre le più gettonate!
    P.S: ho sistemato gli ingredienti, grazie.

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  6. A me dei bambini piace sempre molto, anzi moltissimo il loro modo non solo di "storpiare" le parole ma anche di inventarne di nuove.
    Una caratteristica però questa che non si trova in tutti i bambini e che forse noi adulti finiamo per far perdere loro, in omaggio ad una grammatica e ad un "si dice così" a volte troppo statici.
    La più bella che ho letto è quella di Debesc... sembra non solo un amico immaginario, ma un amico immaginario ungherese!
    Salutone.

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  7. Troppo divertenti i tuoi cuccioli: dev'essere uno spettacolo sentirli parlare con accento misto napoletano/piemontese!!!

    RispondiElimina
  8. @zio, io invece lo seguo con biro e foglietto in mano...al di là del post, non voglio dimenticare questo colorito linguaggio. Son cose che un giorno sarà bello fargli leggere!
    Ciao caro zio Scriba!

    @Ciao Letizia, grazie a te!

    @Figurati Cindry...l'avrò letta 50 volte e le mandorle proprio non le trovavo...:-)

    @Riccardo, e questo non è nulla! Se gli si dice "Chi sono i tuoi amici?" parte con una sfilza di nomi che solo lui sa dove li abbia pescati: oltre a Debesch ci sono Finat, Comat, Fûnit (da leggere con la û francese), Kinit, Fonet (cugino di Finat), Utet (un tipo colto), Tziu (probabilmente cinese)...
    Grazie per la visita, a presto!!

    @Luigi: in effetti per ora l'accento è più napoletano che piemontese...anche perché io il piemontese non lo parlo, mentre suo padre il napoletano lo parla. Ma ogni tanto si fa delle uscite fenomenali!!
    Ciao, a presto!

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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