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¡Sevilla!

Siviglia, cuore dell'Andalusía.
Siviglia è una bella donna del sud, talmente bella da incutere timore. Consapevole della propria bellezza, non ama mostrarsi né esibire tutto il suo fascino; desidera rivelarsi solo a un attento e rispettoso visitatore.
Orgogliosa del proprio passato e della propria storia come lo sono i suoi abitanti, rivela le proprie bellezze intessute di influenze arabe inaspettatamente, magari mentre si passeggia e casualmente si butta l'occhio in un portone, dove si scopre un patio meraviglioso.


Nei vicoli stretti, bianchi e torridi del Barrio di Santa Cruz, antico quartiere ebraico, ci si può anche perdere in stradine strettissime, quasi un labirinto...ed ecco apparire, dietro a un grande portone in legno, un patio e una costruzione del '500 che conserva intatto il fascino antico, dove si può alloggiare in mini appartamenti dotati di ogni comfort.






Passeggiando a nord del Barrio di Santa Cruz, ci si imbatte nella dimora signorile più lussuosa di Siviglia, la Casa de Pilatos, palazzo costruito tra il XV e XVI secolo, dove si mescolano più stili architettonici, tra i quali prevale quello mudéjar. Meravigliosi gli azulejos che rivestono le pareti sotto le arcate del patio principale.




Continuando a camminare, all'improvviso ecco apparire tra i vicoli la Giralda, magnifica torre che domina la Cattedrale.

Immensa e splendida la Cattedrale con la sua torre, che di notte è ancora più suggestiva.


Nella piazza a lato della Cattedrale, si può fare un giro in carrozza, assaporando emozioni antiche in una città comunque rivolta al futuro.



E così, in carrozza, si scopre la Torre del Oro, simbolo della città, oggi Museo marittimo...


...i giardini del Parque María Luisa e la magnifica Plaza de España dalle incredibili prospettive...



...il romantico Ponte de Triana sul Guadalquivir...


Ma passeggiando con la nuova e fiammante chitarra flamenca in spalla...può anche accadere di sentirsi chiamare così da un gruppetto di andalusi:  "Guitarrista! Venga!" ed ecco PapàC por sevillanas y por alegrías con tanto di cantaor bravissimo nel cuore di Siviglia!   
Olé!



...Gustarsi le tapas nel Barrio de Triana, un tempo il luogo dove abitava una grande comunità gitana. Oggi la statua in bronzo di una gitana in abito flamenco con la chitarra al fianco e un'iscrizione ("Triana al Arte Flamenco") stanno a ricordare che il barrio è patria del flamenco.


Per chi ama il Flamenco, una visita al Museo del Baile di Cristina Hoyos è d'obbligo: qui si raccontano la storia e le origini del Flamenco, con omaggi ai più grandi artisti del passato e del presente.
Splendido il palco dove ogni sera vengono presentati spettacoli con artisti di rilievo.



 ...E si può anche frequentare una lezione di baile con la stessa bailaora dello spettacolo nei magnifici locali del museo adibiti a sala prova...e con un po' di fortuna, se sei la sola a fare la lezione, ecco una piccola letra su misura per te!


...ancora sudata per la fatica e per l'emozione, finalmente lo spettacolo...la bellezza e la forza espressiva, la perfezione e la tecnica...

Ancora una tappa al tablao che non può mancare in un viaggio a Siviglia, per assaporare un Flamenco meno accademico, ma comunque di qualità...


Giovani promesse: il Piccolo Tigro con la chitarra di papy...e chi lo ferma più?


 ...Pochi tre soli giorni...è finito un sogno, le lacrime trattenute...con una promessa: torneremo presto!



Commenti

  1. s', Siviglia è meravigliosa... non per niente mia sorella, la tia spagnola, ha deciso di abitaci.

    bacioni

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  2. fantastico questo reportage. Sì 3 gg sono pochi, ma sufficienti per "innamorarsi" di una città, della sua luce, delle sue atmosfere e della sua gente. Per decidere di tornare a recuperare un pezzetto di cuore che vi abbiamo lasciato!

    RispondiElimina
  3. Hai ragione, perfetta descrizione di un innamoramento repentino, accompagnato da un senso di appartenenza quasi ancestrale!
    Un abbraccio, fortunata turistadiMESTIERE!

    RispondiElimina
  4. Ooh che ricordi! Ci sono stata in viaggio di nozze! Grazie per avermela fatta rivivere :D

    RispondiElimina
  5. E chi se la scorda più Siviglia...chissà che bel viaggio di nozze!
    Un bacio

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  6. ehi...che si dice di bello??? A quando il prossimo viaggetto???

    RispondiElimina
  7. Ah, che nostalgia! Bellissima Siviglia, e mitico papàC guitarrista flamenco!
    Besos a todos!

    RispondiElimina
  8. @Turista...spero di ritornare nella mia amata Procida ad Agosto...e tu??

    @Sonia, non sai quanto è stata utile la tua guida!!
    Un bacio...come procedono le vacanze?

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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