Passa ai contenuti principali

Idee pizzose

Che cosa fare in una domenica piovosa e deprimente?
La pizza. E mangiarsela.

Vi rimando ad un post precedente, questo, per la pasta. E' la stessa che uso per la focaccia.
Poi vi dò un paio di varianti per nulla originali, ma dato che non sono niente di pazzesco, a nessuno vengono in mente, o forse vengono in mente a tutti, ma nessuno è così pirla da farci un post (a parte me).
Beh, comunque sono venute una bontà...con applauso di Aladar, esultazione del Piccolo Tigro che per l'euforia è pure volato dal seggiolino e complimenti di PapàC. Che vuoi di più dalla vita? Ma che lucano, al massimo un tucano, che almeno non perde i peli come Mati.


Foto Corrado Cordova

Variante 1: con pomodorini freschi
Sulla pasta stesa nella teglia mettere fiordilatte, pomodorini freschi (io ho usato i datterini, dolcissimi) e basilico. Ultimare la preparazione con sale e un filo d'olio. In forno a 230 °C per 10/15 min.
A cottura ultimata mettere ancora qualche foglia di basilico fresco (vedi le due foto in alto dopo e prima della cottura).

Variante 2: bianca con o senza rucola
Sulla pasta stesa nella teglia mettere fiordilatte, stracchino e qualche pezzetto di gorgonzola dolce.
Ultimare la preparazione con poco sale e un filo d'olio. In forno a 230 °C per 10/15 min.
Per i bambini va bene così, bianca, mentre per gli adulti, se piace, si può aggiungere all'ultimo, prima di servire, della rucola fresca (foto in basso).

Buona pizza!


Commenti

  1. Anche noi oggi pizza fatta a casa!!! :)

    RispondiElimina
  2. Forse, data la giornata, ieri ci voleva la polenta!
    Ciao, a presto!

    RispondiElimina
  3. Ciao Simo! Oggi sono capitata per caso nel tuo blog e mi piace molto perchè è ricco di tante cose interessanti, complimenti!!
    ...e poi il primo post che leggo è sulla pizza, che io adoro!!!:-)
    Infatti quando ho scoperto di essere celiaca l'unica cosa che mi tormentava era l'idea di non poter più mangiare una pizza decente!!!
    ti seguirò senz'altro!!
    a presto!!

    RispondiElimina
  4. Siao miss S.! Ho già visitato il tuo bel blog, non senza un nodo in gola nel leggere il profilo. A presto e grazie ancora!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…

Amare un artista

Amare un artista. Non lo stereotipo di artista, inteso come un uomo sopra le righe, genio e sregolatezza, sguardo languido bohémien. No, niente a che vedere con una copia mal riuscita di Johnny Depp in "Chocolat".
Un artista vero, con il suo incasinato mondo interiore, con il quale ci si ritroverà spesso a fare i conti; con il suo primo grande amore, quell'arte che lo nutre ma che spesso lo annienta. Amore e odio: questo prova lui per la sua arte, ma non ne potrà fare mai a meno, e alla fine sarà sempre il suo rifugio.
Apparentemente fragile, in realtà forte come una roccia, ma non lo saprà mai. Non sa di avere un dono prezioso che le persone "normali" non hanno. Il vero artista è umile, troppo umile, ma ha un bisogno vitale delle conferme altrui. Capace di amare alla follia, così come di rinchiudersi nel guscio e svanire nel nulla. Impossibile non amarlo, quando se ne percepisce l'essenza.
E forse, un artista, è l'unico uomo che si può amare per sempre con …