Passa ai contenuti principali

Ranzie Mensah



Sabato scorso ho avuto la grande fortuna di conoscere personalmente Ranzie Mensah, meravigliosa artista e donna ed ho avuto anche la fortuna di ascoltarla cantare e non solo: parlare, raccontare...di donne, di Africa, di intercultura nel vero senso della parola.

Una donna splendida, un'artista eccezionale che mi è entrata nel cuore.
La sua voce, i suoi occhi e la sua gestualità esprimono il calore, l'energia e l'umanità di una donna fuori dal comune.

Nonostante il suo notevole curriculum, dalle collaborazioni con Miriam Makeba agli spettacoli in tutto il mondo, nonché alla traduzione della biografia della stessa Miriam Makeba, Ranzie è una persona semplice e umile, con gli occhi sempre accesi di gioia.

Da quando esiste il pianeta terra con i suoi abitanti, la multicultura è sempre esistita ma da quando il mondo è diventato un villaggio globale ci siamo trovati davanti alla sfida d’imparare a vivere a volte, malgrado noi stessi, con un intreccio di culture.

Ho deciso di dedicare la mia vita a questo, di utilizzare ogni mio talento, ogni mia capacità a partecipare nella costruzione di un mondo interculturale perché questa è una mia convinzione, un mio ideale, una mia ragione di vita.

Ognuno di noi sta scrivendo il futuro con le proprie azioni.
Vorrei scrivere qualcosa raccontando una fiaba a un bambino.
Vorrei scrivere delle note di una melodia sul cuore di una bambina.
Vorrei scrivere il mio amore per tutti i bambini della terra.







Commenti

  1. che dirti....grazie dal cuore per avermela fatta conoscere!
    "Ognuno di noi sta scrivendo il futuro con le proprie azioni." quanta verità dimenticata nel quotidiano :-(

    RispondiElimina
  2. Jole hai ragione, il quotidiano ci allontana dalla verità.
    A proposito di Ranzie, se ci fossero tante persone come lei, il mondo sarebbe senz'altro un posto migliore!

    RispondiElimina
  3. eccomi...hai ragione meravigliosa!!!

    RispondiElimina
  4. grande voce!!!
    Buon week-end

    RispondiElimina
  5. è un'artista che non conoscevo... grazie per aver parlato di lei!
    emme

    RispondiElimina
  6. Neanche io la conoscevo. Mi sono fatta un po' di ricerche su internet. Veramente impressionante il curriculum.

    RispondiElimina
  7. Ranzie non la conoscevo, né come artista né come traduttrice, ma la Makeba sì. Grande, Grandissima Donna.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…

Amare un artista

Amare un artista. Non lo stereotipo di artista, inteso come un uomo sopra le righe, genio e sregolatezza, sguardo languido bohémien. No, niente a che vedere con una copia mal riuscita di Johnny Depp in "Chocolat".
Un artista vero, con il suo incasinato mondo interiore, con il quale ci si ritroverà spesso a fare i conti; con il suo primo grande amore, quell'arte che lo nutre ma che spesso lo annienta. Amore e odio: questo prova lui per la sua arte, ma non ne potrà fare mai a meno, e alla fine sarà sempre il suo rifugio.
Apparentemente fragile, in realtà forte come una roccia, ma non lo saprà mai. Non sa di avere un dono prezioso che le persone "normali" non hanno. Il vero artista è umile, troppo umile, ma ha un bisogno vitale delle conferme altrui. Capace di amare alla follia, così come di rinchiudersi nel guscio e svanire nel nulla. Impossibile non amarlo, quando se ne percepisce l'essenza.
E forse, un artista, è l'unico uomo che si può amare per sempre con …