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Un mondo in rovina


Sono triste. Triste e angosciata.

Come donna, per il ruolo che la donna, troppo spesso accondiscendente, ha nei media e nel sociale in genere. Perché mi rendo conto che le conquiste della donna hanno portato come strascico una sbagliata interpretazione di libertà e femminilità.


Come cittadina italiana, in quanto cittadina di un paese di politicanti buffoni, irresponsabili, arroganti beceri e ignoranti, caricature di se stessi, squallidi personaggi protagonisti di un momento storico che, mi pare di leggere un libro già scritto, sarà definito un giorno come il più decadente della storia moderna.


Come cittadina del mondo, perché non mi spiego come un’azione “umanitaria” possa essere compiuta con le armi da guerra.


Il mio cuore è vicino al coraggioso popolo giapponese, al quale il destino ha inferto un nuovo colpo drammatico. …Ironia della sorte? Il nucleare di nuovo protagonista della sciagura di un popolo, sommato agli eventi naturali catastrofici.


Ma è come mamma che mi sento più angosciata, come mamma di due bambini, di tre e tredici anni.
Quale futuro? Quale mondo avranno?


Ho paura, sono sincera. Paura per quelle radiazioni che arriveranno anche qui, dato che la verità non la sapremo mai. Dicono che il picco di vittime di Chernobyl non sia ancora stato raggiunto e già dobbiamo iniziare un nuovo conto alla rovescia.
Ho paura, ammetto egoistica, per le conseguenze di una guerra che di umanitario non ha nulla, dato che se la Libia non galleggiasse su un mare di petrolio, credo che di quella povera gente non fregherebbe nulla a nessuno, di certo non al guerrafondaio Sarkozy...
E non parlo degli immigrati che arriveranno a fiumi…il buon Bossi, che non perde un colpo per farsi propaganda e che proprio non ce la fa a guardare un centrimetro oltre al proprio naso e purtroppo non conosce la storia, lo sa che un giorno potrà capitare anche a noi, e non sarebbe la prima volta, di dover fuggire dal nostro paese devastato dalla guerra? E purtroppo, dato che non conserviamo memoria alcuna della storia, ce lo meriteremmo anche!

Incollata al tg sky 24, che quantomeno dà le notizie in tempo reale tipo agenzia di stampa e mi pare non sia fazioso, cerco di dare un senso a tutto questo, che ha l’aria di essere una rovinosa caduta “globale”.


Cerco di dare una risposta alle numerose domande del mio figlio più grande. Gli so dire solo questo:


Non fidarti delle apparenze, non credere a chi pare avere la verità in mano, a chi ti dice che se sei con lui sei dalla parte dei vincenti. Che lui è il solo in grado di garantire il benessere, perché lui è uno che ce l'ha fatta, mica è uno sfigato perdente, lui.
Affina il tuo senso critico, è la tua sola salvezza.
Informati, informati e ancora informati. Studia la storia. La storia è la prima maestra.
Asolta tutte le campane, filtra le notizie e fidati del tuo intuito. Impara a usare Internet, ultimo baluardo di informazione libera, chissà ancora per quanto.
Ragiona. Pensa. Rifletti.
Chiediti perché nomi come Santoro, Grillo, Lerner, Travaglio, siano così temuti, attaccati, spesso banditi dalle televisioni: sia questo sufficiente per te per farti drizzare le orecchie. E’ questa, una prima garanzia che, probabilmente, dicono delle grandi e scomode verità.


Sono in pochi, oggi, a dire la verità, pochissimi. Ma ci sono.
Guarda gli occhi di chi parla e diffida di chi basa tutto sull’immagine: non è l’occhialino da studentella secchiona, il taglio di capelli da brava “madamin”e il finto e falso sorriso benevolo (mamma che brividi!) che fanno una brava ministra. Chi ricorre a tali artifici è perché è carente di contenuti.


Non ascoltare chi ti dice che tanto le centrali nucleari le abbiamo in Francia, a due passi da noi che siamo in Piemonte, chiediti perché vogliono le centrali, ora che tutti i paesi più avanzati di noi hanno capito che non è questa l’energia del futuro e hanno fatto marcia indietro (Belgio, Svizzera, …).


Lo sai che le Regioni dove verrebbero costruite sarebbero proprio, a quanto pare, Piemonte, Sardegna e Campania?

Proprio la Campania! Una delle zone più sismiche d’Italia, dove c’è il bradisismo, dove si teme una sorta di big-one dei Campi Flegrei! Ma d'altronde, a chi vuoi che gliene freghi della Campania, dove si muore di cancro grazie ai rifiuti tossici scaricati dalle industrie del nord?  Lo sai che Bacoli, meravigliosa cittadina dei Campi Flegrei, è al secondo posto in Campania per i tumori causati dai rifiuti tossici delle industrie del Veneto? (...Bossi... dove sei Bossi??)
Chi non vuole sentire è sordo a qualsiasi parola. Chi non vuol vedere è cieco. Tu tieni sempre tutti i tuoi sensi all'erta.


Preparati a scendere in piazza per far valere i tuoi diritti. Non stare alla finestra a guardare, come ha fatto la mia generazione!


Non lasciare mai che il più forte eserciti la propria tirannia e difendi sempre i più deboli.

I deboli hanno ragione per definizione. Non ci sono ma né però.Impara un concetto fondamentale: RISPETTO.

Rispetto per le creature di questo mondo, siano essi animali o vegetali. Rispetto per questa terra di cui facciamo parte e che stiamo distruggendo.
Preparati a combattere: ma con l’intelligenza, non con le armi!




La foto è tratta da Il manifesto.it

Link: Freebacoli, il Blog della libera informazione







Commenti

  1. Bello, bellissimo questo post. Sebbene agghiacciante. :( Ovviamente condivido ogni parola.

    RispondiElimina
  2. Sì, sei riuscita a descrivere benissimo le emozioni che proviamo in molti in questi giorni: lo sgomento per l'orrore, la rabbia verso la stupidità, gli interrogativi sul futuro...
    Non aggiungo altro.
    Ah, azzeccatissimo il commento di Travaglio sul Fatto di qualche giorno fa: "[...] ricorda Il Tempo del costruttore Bonifaci 'non possiamo chiudere tutte le centrali francesi' che stanno a due passi da noi: dunque tanto vale farcene qualcuna in casa. E' logica pura: siccome ho un vicino piromane che potrebbe incendiare la casa, la incendio prima io. Così lo frego'.
    ...

    RispondiElimina
  3. Ciao Fra, è la situazione che è agghiacciante...e ogni giorno peggio, tra nucleare, imbrogli e 'mo c'abbiamo pure il ministro dell'agricoltura mafiosetto?...mah...

    RispondiElimina
  4. Giusto Sonia, logica pura!
    Come state? E' andato bene il viaggio di ritorno? Un bacio alla piccola S.!!

    RispondiElimina
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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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