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La nube che uccide i sogni


Ieri pomeriggio guardavo i miei figli giocare finalmente in giardino, dopo il rigido inverno piemontese.


La neve ha da poco lasciato spazio a una tenera erbetta verde brillante. I primi germogli, i primi fiori da raccogliere e regalare a mamma, il profumo di terra ancora umida che sa di primavera...

Aladar un po' studiava francese e un po' tirava due calci al pallone con il Piccolo Tigro, letteralmente esaltato per la gioia di poter giocare di nuovo fuori.

Li guardavo, i miei bambini, correre felici dietro al pallone.
Li guardavo con tenerezza e intanto immaginavo il loro futuro, disegnandolo nella mia mente luminoso e sereno e pieno di colori...a quel punto una grande nube grigia, terribile, si è affacciata alla mia mente, spazzando via tutto, colori, profumi, primavera, futuro. Mi sono paralizzata, smettendo anche di respirare a pieni polmoni. Ho pensato a quale futuro, quale mondo lasceremo in mano ai nostri figli; ho pensato ai  genitori dei bambini giapponesi. Io credo che impazzerei, fuggirei per portare almeno loro in salvo. Non è giusto distruggere così il loro futuro, il loro mondo.

Ho guardato il bel cielo blu pensando alla nube, che gli esperti definiscono non pericolosa ma quasi "buona" come l'ha chiamata Beppe Grillo, che probabilmente stava già transitando sulle nostre teste trasportata dalla tiepida brezza primaverile.
Istintivamente, stupidamente mi direbbero in molti, ho fatto rientrare in casa i miei bimbi...non si sa mai...meglio un'ora di sana televisione!



Commenti

  1. Anche io sono spaventata come te e anch'io credo che sarei fuggita ... meta... qualsiasi altro posto del mondo.
    Lo sai che mi piace come racconti le cose.
    Sul mio blog trovi un premio per te.

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  2. Vogliono la moratoria per un anno per le nuove centrali, sperano che noi possiamo dimenticare questa nube per ricominciare a parlare di centrali sicure. Sul mio blog ho inserito una favola che avevo raccontato ai miei figli all'epoca di Chernobyl.
    ciao

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  3. Grazie Cindry! Provvederò al più presto a continuare il blog candy...si chiama così vero?!? E grazie per le belle parole...
    Un bacio!!

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  4. Francesco, quant'è bella la tua Favola nucleare! Ecco il link per chi volesse leggere un racconto delicato ma drammaticamente vero e attuale:
    http://groviglidiparole.blogspot.com/2011/03/la-pentola-degli-ultracorpi.html

    RispondiElimina
  5. Simo, io non ho figli ma condivido il tuo pensiero e le tue paure. Mi stupisce che, di fronte a quello che succede, tantissime persone restano convinte che continuare a distruggere il pianeta sia giusto. :(

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  6. Ho avuto gli stessi pensieri vedendo la mia prima farfalla gialla dell'anno, ripensando ai momenti felici passati in giardino con le nipotine. Però anche se il futuro è nero, non esageriamo con le paure immediate: lasciamo i bambini felici al sole e non infliggiamogli la televisione che al momento è più nociva di qualsiasi cosa possa arrivarci dal Giappone: non solo dallo schermo escono radiazioni vere, ma ad esse si sommano quelle mangiaintelligenza...

    A proposito: non smettiamo per un attimo di far memoria a tutti del REFERENDUM!!

    RispondiElimina
  7. la tua è una paura comprensibile, specialmente perché hai dei bambini e il futuro incombe su di loro più di quanto non lo faccia su di noi. Spero che questo allarme possa rientrare e che non si debba parlare più di nucleare. L'uomo non è in grado di gestire un'arma del genere...

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  8. Benvenuto, TuristadiMestiere!

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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