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Un Concerto in ricordo di Pili

Pili
Avevo un’amica. Una cara amica.
Era una donna forte, esuberante, vera. Mi diceva sempre in faccia quello che pensava e a volte mi faceva anche arrabbiare, perché aveva sempre ragione.

L’ultima volta in cui le parlai, mentre guardandomi accarezzava con le dita le perline del mio orecchino che resterà per sempre il mio orecchino più prezioso, si congedava per sempre da me con le sue materne raccomandazioni; mi diceva “tratta bene il mio Corrado", perché lei voleva un bene dell’anima al suo chitarrista e aveva colto appieno il suo animo e la sua essenza di artista. “Tu sei un tornado”, mi diceva, “lui è delicato, stai attenta a non ferirlo...”.

Era una donna piena di energia, Pili, ma anche molto triste. Un giorno mi disse che aveva tagliato a pezzettini piccoli piccoli il suo più bell’abito flamenco, riducendolo in centinaia, anzi migliaia di quadratini di stoffa a pois...urlava così la sua rabbia nei confonti della vita, spesso troppo dura con con lei.
Cantava, Pili, con la passione di chi nella vita è stata costretta a fare tutt’altro.

Ci ha lasciati troppo presto, nel maggio 2007, con il bel ricordo dei concerti che lei stessa aveva organizzato per devolvere fondi alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro- IRCC di Candiolo, ma ci ha lasciato qualcosa di ancora più grande: a distanza di tre anni, abbiamo organizzato un concerto in suo ricordo e lei ci ha fatti ritrovare tutti quanti insieme, noi, gli amici, quelli che la amavano, le sue belle e adorate nipotine: la seria e intelligente B. e la dolce e gitanissima E., così simile alla zia...

Nel video qui sotto, un intenso momento della serata, una poesia di F.García Lorca, la sua preferita: Romance de la luna, luna”, cantata meravigliosamente dalla sua intima amica Pina, recitata in italiano da Giuditta e in spagnolo dalla commossa e intensa Maite, sorella di Pili, e suonata dalla magica chitarra di Corrado.

Nel video della serata non potete vederla, la nostra Pili…ma vi garantisco che c’era e che tutti noi l'abbiamo sentita!





Per ascoltare "Ay Pena, Penita" cantata da Pili, clicca QUI

Commenti

  1. Commovente ricordo e bellissima dedica.
    Mi unisco.

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  2. @ Grazie Zio Scriba, grazie per tanti motivi, come ti ho scritto via mail!

    @Grazie anche a te Cindry, a volte le emozioni ci nutrono e ci danno tanto, anche se portano ricordi tristi. Un bacio e auguri!

    RispondiElimina
  3. Le persone che hanno contato, resteranno per sempre dentro di noi.
    Ti auguro un sereno Natale.
    :)

    RispondiElimina
  4. @Stefi, tanti cari auguri anche a te!

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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