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Incontri da spiaggia

Mamma Simo, il Piccolo Tigro, Aladar e PapàC in week end al mare.
Euforica Mamma Simo, che nella casa al mare ritrova i profumi della sua infanzia e giovinezza, saltellante e gioioso il Piccolo Tigro, ansioso di andare dai "pessi" (trad. pesci), perennemente incavolato Aladar in piena crisi adolescenziale (così presto?), e infine PapàC che, pur non amando la vita di spiaggia, se n'è fatto una ragione, armato di macchina fotografica e obiettivi vari dal peso complessivo di una ventina di chili circa tutti a carico della sua spalla destra.

Sul lungomare gli ultimi "indispensabili" acquisti: braccioli per il Piccolo Tigro, maschera per Aladar (giusto per strappargli un sorriso), infradito par papy e mamy che si romperanno prima ancora di essere arrivati in spiaggia - Visto che dovevamo comprare quelli più cari? -, retino per prendere i "pessi", palette secchiello formine.



-Amore, li vuoi anche tu gli infradito? Togliti 'ste "OLSTAR" per favore...e anche i calzini, dài...-
-No, non rompere, tanto io in spiaggia non mi spoglio. -
-Me lo spieghi che cos'ha di così interessante il tuo cellulare, che non hai ancora tirato su lo sguardo da quando siamo partiti?-
-Sempre più interessante di VOI-
-Voi chi?-
-Tu, quel noioso di C. e quel rompiscatole schizofrenico del Piccolo Tigro-
-Senti bello, perché non te ne sei stato con quel brillante di tuo padre, visto che NOI siamo così noiosi?-
-...Mammina...-
-Cosa vuoi-
-M-I-V-U-O-I-B-E-N-E-???-
-Certo che ti voglio bene, ma cerca di essere un po' più sociale, fallo per mammina tua...-

Arriviamo in spiaggia. Passeggino parcheggiato, sdraio più lettino più ombrellone, togli pannolino, metti costumino, cremina, cappellino. Pronti via.
Iniziano le corse verso il bagnasciuga a prendere l'acqua: questa volta non mi freghi, ti riempio tre secchielli più l'innaffiatoio. Appena ritornati alla sdraio, li rovescia tutti e tre, anzi tutti e quattro.

foto Corrado Cordova

La pressione di Mamma Simo, già normalmente bassa, sta rovinosamente scendendo a pochi centimetri da terra.
Anche alzarsi è un'arte: mai troppo velocemente, con calma e con una pausa a metà, tipo c'ho la schiena bloccata. PapàC mi guarda sconsolato. Un giro io, un giro lui.

Nei vari pellegrinaggi sdraio-bagnasciuga vedo una vecchia conoscenza.
Lettino vista mare, praticamente in acqua, una di quelle belle signore di mezza età, sempre abbronzate da far invidia: che tu le veda a maggio, giugno, luglio o agosto, sono nere come la pece. Secondo me se uno andasse a dicembre, le troverebbe lì sul lettino tutte abbronzate. Rossetto rosso, fascia nei capelli, bikini giallo sole, resistono su quel lettino dalle 8 del mattino alle 6 di sera. Mai una doccia, un bagno in mare, mai due passi in acqua.
Ma come cavolo fanno? Non svengono? Non si disidratano? Perché per tutta la giornata parlano, ridono, leggono, dormono e non bevono, non mangiano, NON SUDANO!

Mi avvicino, in tutta la mia bianchezza catarifrangente, tipica della "prima volta" al mare, con le chiappe a mozzarella e la disinvoltura di chi si sente terribilmente fuori posto, per salutare la bella signora che sta allegramente chiacchierando con la bella e bionda "madamin", sua vicina di lettino bordo mare.

-Buongiorno Signora, si ricorda di me?-
No, non si ricorda, lo sapevo...ma sono cambiata così tanto, che nessuno mi riconosce mai?
Le spiego rapidamente chi sono...
-SIMONA!! Ciao!! Ma come stai? Sei uguale a quando eri ragazzina, che bella che sei! E questi sono i tuoi figli? Complimenti!-
...Certo, proprio uguale, talmente uguale che ci hai messo cinque minuti a riconoscermi. Lei sì che è sempre uguale, accidenti. Son passati vent'anni e sembra che si sia mummificata, su 'sto lettino.

Le riassumo in pochi minuti la mia vita, i due matrimoni e rispettivi figli, non sto a dire che l'attuale PapàC è compagno e non marito, è troppo lunga, il lavoro, sì lavoro con mio padre, sì a cento metri da casa, beh è una fortuna per la comodità ma in effetti mi sembra che tutta la mia vita si svolga nel raggio di 100 metri. Lei mi racconta di suo figlio, di nipoti e parenti vari.
La madamin di fianco a lei ascolta tutto e sorride benevola e dal mio cognome capisce che sono la figlia di...e conosce mio padre mia zia e tutti i miei antenati e anche la mia collega più anziana. Cazzarola, manco al mare riesco ad essere in incognita.
Saluti e convenevoli e complimenti. Arrivederci al prossimo week end. Tanto loro saranno lì fisse sul lettino fino alle prime piogge di settembre.

Sono grata alle due Signore per tutti i complimenti, anche se non proprio sinceri...tutto 'sto bel fisico post gravidanze non lo vedo...anzi mi sento ancora avvolta da quell'alone burroso del dopo gravidanza. Ma sono già passati due anni! Beh, ma i miei tempi sono questi, mica sono come la Briatora io, anche con la prima gravidaza ci ho messo tre anni a tornare come prima, eppure avevo dieci anni in meno!

Sono allegra, ci voglio credere al bel fisico, mi fa star bene.
Però...io leggo il LABIALE.
Quella lì, seduta in seconda fila, dice: "Che bei bambini, e guarda NE ASPETTA UN ALTRO!"
Primo, io non aspetto un bel tubo di niente, sarai tu che aspetti un bel ceffone in pieno volto. Secondo, mi spieghi perché è pieno di pance un po' abbondanti e solo io sembro incinta?

Disperata corro da PapàC:
-Lo vedi, anche quest'anno sembro ancora incinta! Anche col costume intero di due taglie in meno che mi schiaccia la pancia, anche se la tengo sempre indietro che porca miseria mi manca il fiato, mi spieghi perché??! -
-Ma no, amore, avrai capito male, figurati se ha detto quello! Stai benissimo!-
-Non è vero. Sono un cesso. Quei cavolo di addominali si sono sfrantumati, hanno fatto il giro dietro la schiena. L'aveva detto l'ostetrica, che con la diastasi dei retti addominali  (che brutto nome) non c'è niente da fare. Solo l'intervento chirurgico.-
Aladar: -Mamma rassegnati. Non tornerai mai più come prima. Eh eh...merito mio che sono nato di 5 chili e del Piccolo Tigro che t'ha dato la botta finale, con i suoi 4 chili e due...Siamo dei grandi, batti un cinque Tigro!!
E il Tigrotto gli batte anche il cinque.
PapàC: -Amore, forse sei solo un po' gonfia.-
-Ah, sono un po' gonfia? Vorrei vedere te, se andassi in bagno una volta ogni tre giorni! Eppoi sono nervosa e c'ho la colite. Basta. Da domani addominali. E non mangio più. Capito? NON MANGIO PIU'. La chirurgia plastica no. Manco morta.
Andiamo al bar che mi mangio l'ultimo croissant.-


Commenti

  1. Quello della pancia è un dilemma universale....secondo me certe persone ci godono a infliggere complessi al prossimo, comunque l'unica vera soluzione è portarla con grande disinvoltura e all'occasione rispondere che in realtà quella è tutta salute!

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  2. :( a me l'anno scorso han chiesto se sapevo già se era maschio o femmina... ho tentato il suicidio con la Nutella!

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  3. ne voglio anch'io unoooo... di croissant, che avevi capito!
    ^_^

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  4. ahahahaha troppo forte ;D tanto snella o meno qualcuna che sparla (spesso tanto per sparlare) ci sarà sempre, ormai non mi curo più delle chiacchiere da spiaggia. eri ancora dalle mie parti? :) un bacione

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  5. No, no, guarda, il labiale non puoi leggerlo meglio di una prof... ha detto: "potrebbe farne un altro col fisico che si ritrova!"... e non dimenticare il cappuccino :-)

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  6. Scena: poco più di due mesi dopo il parto, in un negozio di abbigliamento, entro per scegliere un vestito da mettere al battesimo della piccola, con pupa, marito e figlio al seguito.
    Provo un abito che mi piace subito e piace anche a mio marito; non contenta ne provo anche un altro.
    Commento della commessa, una signora di almeno cinquanta anni: 'No, ti sta meglio il primo, perchè ti nasconde anche la pancia'.
    Ma vaff...
    Allora: sei una donna, dovresti sapere che l'utero non è un palloncino che gonfi e sgonfi come ti pare, ho partorito da poco (guarda la bimba), sai che non è piacevole sentirsi dire certe cose... ALLORA PERCHE' LE DICI?????
    Ecco, secondo me è un po' come quando eravamo ragazzine e si commentava l'aspetto fisico di una indiscutibilmente bella: non c'era sempre qualcuna che se ne usciva con un 'Sì, però ha le orecchie a sventola', oppure 'Sì, però ha il dito indice più lungo dell'anulare', e facezie simili?
    Chiaro? W la pancetta delle mamme!!! :-D

    P.S. La diastasi dei retti addominali? Aaargh!!!

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  7. Beh, anch'io me la meno parecchio in spiaggia e pensare che fino a qualche anno fa ero magrissima e vivevo di palestra eppure mi sentivo lo stesso fuori posto.

    Poi ho conosciuto mia cognata che è la donna più grossa che io abbia mai visto e che è rilassatissima e se ne frega alla grande.
    E' molto sicura di se e porta pure vestiti vistosi che le stanno bene.
    Ha un carattere e uno sguardo talmente coinvolgente che pendono tutti dalle sue labbra e il marito ( magro) stravede per lei.
    Ogni volta che sto con lei è un grande insegnamento... alla fine è come ci si pone di fronte agli altri che pregiudica la nostra immagine.
    Lei non sembra una cicciona, ma una matrona.

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  8. @mamma&arte: tutta 'sta disinvoltura proprio non mi viene!...imparerò...

    @MammaF: altro che suicidio con la nutella...omicidio!

    @mammalellella: perché sono così buoni??

    @QueenB: sì la zona è sempre quella! Prima o poi finisce che ci si incontra!

    @Piccolalory: evvai, mi piace la tua interpretazione. Chissà come ho fatto a non pensarci...ovviamente insieme al croissant c'era anche il cappuccino!

    @Sonia: certo che a volte noi donne siamo proprio carogne!

    @Cindry:...me la presenti?

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  9. fantastica.. mi hai fatto ridere tutto il tempo! =D (non tocco il tasto "forma" perché è l'unica cosa di cui abbondo, ovviamente non nei posti giusti..)

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  10. bellissimo blog con post estremamente spiritosi. Sai oggi blogger sembrano fatti con la carta copiativa! Ti metterò tra i miei "preferiti" per poterti venire ogni tanto a leggere. Io invece, mi piaccio in costume, al mare (sono un vecchietto un pò tondetto che cerca disperatamente di dimagrire da almeno 10 anni senza riuscirci)e meno con la magliettina della "Lotto" quando gioco a tennis, sopratutto se mi fotografano di profilo. Comunque rispetto all'anno scorso, dalle 12 alle 15 ho avuto, quest'anno,nei pressi del mio ombrellone tre belle ragazze in toples... (se son belle è un bel vedere per noi maschietti, anche se stagionati credimi).

    nonno enio

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  11. oggi, lago di Caldonazzo, trentaquattro gradi nel carnaio della spiaggetta privata è arrivata una senza il reggiseno a prendere il sole.Tutti a guardarla di sottecchi e lei a vergognarsi come una ladra... stavano comunque sù ed era un bel vedere! Alla fine non ce l'ha fatta più (il peso degli sguardi era diventato un macigno, nonostante le mogli minacciassero con gli occhi i mariti di feroci rappresaglie)e si è messo il reggiseno!

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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