Passa ai contenuti principali

Il CONTEST di Mamma Simo

foto Corrado Cordova

Quando l'universo ci ascolta...ecco che accadono le cose più belle.
Un paio di giorni fa ho scritto a Lidia Castellani, l'autrice di "Mamma senza paracadute" e del nuovo libro "Il corpo non sbaglia", in libreria dal 17 giugno.
Le ho scritto quanto mi sia piaciuto il suo libro Mamma senza paracadute, nonché quanto mi piacerebbe organizzare nella mia cittadina un incontro con noi bloggers, in occasione del quale lei presenterebbe i suoi libri, approfondendo le tematiche al femminile attorno alle quali essi si sviluppano.

Non dico l'emozione quando, la mattina successiva, ho aperto la posta elettronica e c'era la sua risposta: sarebbe felice di poter incontrare noi bloggers, e di conoscere le opinioni di noi lettrici.



Un romanzo sull'amore violento, che arriva a uccidere, sull'assurda propensione femminile ad accettare relazioni fondate sull'infelicità scambiata per amore. Ma anche un inno alla capacità delle donne di ricominciare. Sempre.
Un romanzo-denuncia della violenza sulle donne, un inno alla vita contro il virus degli amori infelici.




"Questo libro, che ho deciso di scrivere dopo averlo inutilmente cercato in mezzo ad altri libri, è dedicato alle donne che lavorano e hanno figli. E che si sentono in colpa verso i figli perchè lavorano. E verso il lavoro perchè hanno figli. E' dedicato alle mamme che rimangono a casa con i bambini. E che per questo si sentono in colpa verso se stesse e verso i bambini. E a tutti gli uomini, che per non sbagliare movimento, continuano a stare fermi." (Lidia Castellani)





Ecco quindi com'è nata l'idea del mio CONTEST :
un'occasione per confrontarci su temi a noi cari


LE REGOLE

1)   Chi può partecipare? Tutti. Non solo mamme e donne bloggers, ma anche uomini. Anche chi non ha un blog. Chiunque abbia voglia di leggere o abbia già letto uno o entrambi i libri di Lidia e desideri condividerne le impressioni.

2)   Postate sul vostro blog impressioni e commenti sul libro letto, intitolando il post con il titolo del libro con il link al sito http://www.lidiacastellani.com/.

3)   Copiate e incollate sul vostro post la foto del contest e il link a questo post.

4)   Con un commento a questo post, comunicatemi l'avvenuta pubblicazione e relativo link del vostro post.

5)   Per chi non ha un blog, può scrivere qui nei commenti il suo contributo e parteciperà (purché non anonimo).

5)   Scadenza: 29 agosto 2010.

IL PREMIO

Un libro di Lidia Castellani o, nel caso la vincitrice/vincitore sorteggiata/o avesse già entrambi i libri della scrittrice, un altro libro sul tema "donna".  I post non verranno valutati o giudicati, si effettuerà un semplice sorteggio tra tutti i partecipanti.
Ovviamente l'obiettivo per me principale è realizzare l'incontro/confronto con la scrittrice, che spero di riuscire a organizzare per il mese di settembre.

Estate e ferie...quale migliore occasione per leggere un bel libro?
E quale migliore occasione per raccontare e raccontarsi attraverso le emozioni e riflessioni suscitate da una lettura?

Questi sono alcuni commenti su Mamma senza paracadute tratti dal sito http://www.lidiacastellani.it/:
Alessandra Casella, (attrice e giornalista culturale): “La Castellani mi ha dato le parole che cercavo per descrivere quello che succede con la maternità.”
Maria Rita Parsi, (psicoterapeuta e giornalista) “Questo romanzo è il paracadute di cui tutte le donne sentivano il bisogno.”
Angela Finocchiaro, (attrice) “Leggendolo mi sono divertita e commossa allo stesso tempo.”
Monica Ruffato, (antropologa) “Dire ‘complimenti mi è piaciuto il libro,’ è poco. Ha colto ciò che stavo vivendo, le domande, le inquietudini, i tentativi di risposta. Particolare: in cinque righe ha descritto il parto come nessuno è mai riuscito. Brava!”
Vittorio Introcaso, (giornalista) “Un libro che dovrebbero leggere tutti gli uomini!”

...Ora tocca a noi !!!

Commenti

  1. Devo procurarmeli, allora! Grazie del suggerimento!

    RispondiElimina
  2. Sto leggendo proprio in questi giorni "mamma senza paracadute" e lo sto trovando proprio interessante, mi ci ritrovo in tante cose....!!

    RispondiElimina
  3. Ho comprato 'Mamma senza paracadute' qualche giorno fa e, complice una visita di controllo in ospedale, con relativo viaggio in autobus da sola e lunga attesa, oltre a un salto dal parrucchiere, sono arrivata a oltre metà libro. Mentre lo leggevo mi sono ritrovata a ridere, commuovermi, arrabbiarmi, stupirmi, rispecchiandomi in frasi, commenti e situazioni vissute in prima persona o a volte indirettamente.
    Mi piace molto questa tua iniziativa e come ti ho già scritto farò di tutto per essere presente! E, una volta terminato il libro, spero di riuscire a scrivere anche un commento.
    Un bacione e buon inizio di settimana!

    RispondiElimina
  4. Ero già passata e avevo visto e volevo tornare per dirti che avevo il libro. Nada :-( ancora non l'ho trovato. Però lo voglio comprare perché 'mamma senza paracadute' non sei la sola che ne parla bene. Guardo se lo trovo, lo leggo (magari complici le ferie) e aspettati la mia partecipazione. Contaci!
    Grazie Simo di tutto!

    RispondiElimina
  5. Grazie a tutte voi, vi piacerà "Mamma senza paracadute".
    Io ho appena iniziato "Il corpo non sbaglia" e fin dalle primissime pagine si entra nel vivo della vicenda. Due donne: una uccisa dal marito (depresso...?) con 14 colpi di arma da fuoco e l'altra, la protagonista che, la mattina stessa in cui avviene l'omicidio della sua vicina di casa, scopre il marito a letto con un'altra. Il crollo è ievitabile: crollano antiche convinzioni, le sicurezze, l'amore. la complicità, la stima di se stessa...e tra lo sgomento di veder morire una donna piena di voglia di vivere e il dolore personale e devastante per la fine di un amore...
    Lascio in sospeso. Lidia Castellani arriva dritto al cuore della questione, senza fronzoli e senza ipocrisie. E' vera e veri sono i suoi personaggi che ci coinvolgono perché in essi c'è sempre un pezzo di noi.
    Questo secondo libro, bellissimo anch'esso, parla non solo della violenza sulle donne ma della violenza che noi stesse subiamo per mancanza di autostima.
    Il libro si trova in tutte le librerie, è appena uscito.
    Dati i miei tempi ridotti da dedicare alla lettura, da due sere faccio le ore piccole: quando tutti dormono, metto una camicia scura sull'abat-jour e...LEGGO!! Il rischio è di scatenare un incendio...
    Un bacio a tutte!!!

    RispondiElimina
  6. ciao simo, vedrò di partecipare...ma devo aspettare un po' ..quest'anno non faccio che viaggiare in qua e in là... così è ridotto il tempo di lettura...devo finire quei due tre libri già iniziati...

    RispondiElimina
  7. Letto! :-D E ieri ne ho anche regalato una copia ad una collega... di maternità ;-)
    Ora non resta che ritagliarmi un angolino per scrivere un commento, vediamo se ci riesco...
    Bacioni e grazie ancora per la dritta!

    RispondiElimina
  8. Grazie dell'invito, ma onestamente leggo pochino e , anche se ho letto delle belle recensioni,questi libri non sono proprio il mio genere.
    Grazie ancora.

    RispondiElimina
  9. Beautiful and very interesting blog!
    Kisses from Croatia.
    Zondra Art

    RispondiElimina
  10. Welcome, Zondra Art!
    Kisses...

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Amare un artista

Amare un artista. Non lo stereotipo di artista, inteso come un uomo sopra le righe, genio e sregolatezza, sguardo languido bohémien. No, niente a che vedere con una copia mal riuscita di Johnny Depp in "Chocolat".
Un artista vero, con il suo incasinato mondo interiore, con il quale ci si ritroverà spesso a fare i conti; con il suo primo grande amore, quell'arte che lo nutre ma che spesso lo annienta. Amore e odio: questo prova lui per la sua arte, ma non ne potrà fare mai a meno, e alla fine sarà sempre il suo rifugio.
Apparentemente fragile, in realtà forte come una roccia, ma non lo saprà mai. Non sa di avere un dono prezioso che le persone "normali" non hanno. Il vero artista è umile, troppo umile, ma ha un bisogno vitale delle conferme altrui. Capace di amare alla follia, così come di rinchiudersi nel guscio e svanire nel nulla. Impossibile non amarlo, quando se ne percepisce l'essenza.
E forse, un artista, è l'unico uomo che si può amare per sempre con …

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…