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Strontium 90

foto Corrado Cordova

Che strano tempo fa:
ora la neve, ora il sole,
ora la pioggia.

Sono gli esperimenti atomici - dicono -,
lo Strontium 90 si posa
sull'erba,
sulla carne,
sulla segale.
Sulla speranza
e sulla libertà
e sul grande sogno,

                           alla cui porta
                           bussiamo...

Siamo in gara con noi stessi, o mia rosa,
o noi porteremo la vita
                          sulle stelle morte
o la morte
              calerà sul nostro mondo.

"Strontium 90" - 1958 Nazim Hikmet

 Scritta nel 1958, attuale più che mai. Scritta da un grande poeta turco, il poeta del popolo.

Che mondo lasceremo ai nostri figli? Ai figli dei nostri figli?
Forse racconterò ai miei nipoti di quando la nonna era bambina e c'era ancora la primavera...loro non sapranno più cos'è la primavera, se non attraverso i racconti e le poesie...sentiranno parlare di una stagione mite e fresca, quando ancora si poteva restare al sole perché c'era l'ozono a proteggerci, quando ancora non vi erano alluvioni e disastri naturali. Quando gli inverni duravano qualche mese e con la puntualità di un orologio lasciavano spazio alla primavera. E le estati erano fresche e piacevoli, con il cielo azzurro intenso.
Loro, i nostri nipoti, forse non conosceranno più il blu del cielo, che sarà sempre giallino, grigio, triste, né il rosso dei tramonti.
Ci chiederanno perché nel mare non ci sono più pesci e perché non si può fare il bagno...perché l'acqua del rubinetto viene razionata ed è così costosa, perché non si può più restare al sole senza protezioni, perché ci sono solo più deserti laddove la natura era rigogliosa...
Che cosa diremo loro? La verità: l'abbiamo rovinato noi, il vostro mondo. Con arroganza, ignoranza, follia, in nome di una cosa sola: denaro.

Commenti

  1. E' davvero sconcertante........ ma è la sacrosanta verita! Che tristezza e chissà dove andremo a finire!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Non abbiamo ancora capito, che la vera ricchezza non è il danaro!Speriamo d'accorgercene in tempo!

    Immagine suggestiva! Complimenti...

    Baci

    RispondiElimina
  3. Cosa penseranno i nostri figli di noi? E' veramente preoccupante.

    RispondiElimina
  4. bellissimi i versi, e forse ancora più potenti nella traduzione italiana, visto che probabilmente in turco la parola "stronzio" non ha il perfetto doppio significato che assume qui da noi...

    RispondiElimina
  5. @Lucia Le previsioni sono davvero pessime...mah...
    @Pagnottella Visto che bravo sta diventando? E' una casa davanti alla nostra.
    Eh sì Zio Scriba...e gli "strontii" (come si declina??) siamo noi. Sembra pure una canzone.
    @ Angela, io sono convinta che tutto questo servirà almeno a rendere loro migliori di noi.

    RispondiElimina
  6. Quel che mi sconvolge di più è la sensazione che è come se ci fossimo abituati oramai a tutto. Ricordo quando alle elementari scrivevamo i temi sull'inquinamento: tutti animati dalle migliori intenzioni, tutti spaventati dalla fine che avrebbe potuto fare il nostro pianeta... E poi? A volte mi chiedo che fine abbiano fatto i bambini di allora, se qualcuno di loro che oggi si trova in posizioni di responsabilità si stia impegnando per cambiare qualcosa.
    E poi mi guardo intorno e scopro con piacere che c'è una sempre più ampia fetta di popolazione che è si è accorta che in questa maniera viviamo tutti male e nel suo piccolo fa qualcosa per se', che miracolosamente si trasforma anche in un dono per gli altri: fa la spesa cosiddetta "a chilometri zero", beve l'acqua dell'acquedotto, usa pannolini lavabili per i propri bambini, si serve prevalentemente dei mezzi pubblici, della bici o...dei propri piedi per spostarsi in città, adopera prodotti semplici per la pulizia evitando il più possibile i derivati del petrolio, che si trovano quasi in ogni prodotto per l'igiene (un salto su http://www.saicosatispalmi.org e si rizzano i capelli!), mangia poca carne aumentando il consumo di frutta e verdure di stagione (così diminuisce anche il rischio delle cosiddette malattie 'del benessere' e poi si impara a cucinare le verdure in mille maniere! Conoscete il Vegan Blog? Ci sono un sacco di ricette sfiziosissime!)...
    Puà sembrare poco, ma goccia dopo goccia non si forma anche il mare? :-) Ci vorrà del tempo, ma forse proprio partendo da qui riusciremo a lasciare ai nostri figli un mondo migliore.
    Buona giornata a tutti!

    RispondiElimina
  7. Spesso mi ritrovo anch'io a fare le stesse considerazioni e mi assale la paura. Forse siamo ad un punto di non ritorno... nel mio piccolo cerco di reagire, ma sento che non serve a nulla.

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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