Passa ai contenuti principali

SOS MAMMA: Sabato sera al cinema

A parte il fatto che il protagonista, con quei capelli rasati con la macchinetta, più che a un Semi Dio assomiglia a un marines (almeno in Avatar era più azzeccato);
a parte il fatto che il mio mito, Liam Neeson, più che a Zeus assomiglia a strar Trek e l'Olimpo pure sembra un'astronave futurista;
a parte il fatto che il 3D lascia parecchio a desiderare;
a parte il fatto che sabato sera mi sentivo proprio una mamma volenterosa a portare il mio Aladar e il suo migliore amico Giulio al cinema (abbandonando PapàC e il Piccolo Tigro...);
a parte il fatto che per tutto il viaggio di andata e ritorno ho sentito tavanate allucinanti e musica tecno sparata da quell'odioso cellulare (che gli ha regalato SUO padre) e improvvisati rap con insulti multilingua;
a parte il fatto che mi son partiti 60 Euro tra biglietti, pizza, patatine, coca-cola e secchiello maxi di popcorn;
a parte il fatto che mi son venute le lacrime agli occhi a pensare che non  entravo da una vita in un cinema per guardare un film che-piace-a -me e manco potevo leggermi un libro durante la proiezione come faccio a casa;
 MI SONO SENTITA DAVVERO UNA CRETINA
quando i due delinquenti mi hanno detto:
"Ma tu mica entri, vero? Tanto a te non piace 'sto film...scusa eh, vai in sala vip, ti guardi un bel film, ti bevi una coca e ti fai anche un pisolino."
Dopo un attimo di smarrimento (il mio cucciolo è cresciuto?!?) ho realizzato di essere fuori luogo, di troppo e vecchia. La conferma me l'ha data una rapida occhiata in giro: tutti ragazzini dai 13 in su.
...Beh ragazzi, fate finta di non conoscermi...



Commenti

  1. m'è toccato anche a me 'sto filmaccio che ovviamente non ho recensito. meno male che sono andato in un cinema di terz'ordine perché uno dei miei figli non sopporta il 3D ed era l'unico in zona a farlo "normale": ho speso meno :)

    RispondiElimina
  2. Mi sono salvata da 'sta tragedia grazie a una maxi razione di caramelle gommose e liquirizie...non ti dico il brucior di stomaco!

    RispondiElimina
  3. meno male che Ariel è piccola e femmina!

    ma tu sei stata MITICA!!!

    RispondiElimina
  4. ...a parte il fatto che le mamme devono fare questo e altro, sei una mitica mamma. Io non ci andrei a vedere questo film!!!

    RispondiElimina
  5. Ragazze...son masochista, non mitica! Al prossimo (IRON MAN 2) ci andranno con un papà. Almeno i papà si divertono...

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

Post popolari in questo blog

Rimpatriata dei compagni di classe...20 anni dopo

Apro "gmail" e vedo che i miei ex compagni di Liceo, la 5^ B del 1989, organizzano una rimpatriata per sabato prossimo. Meraviglioso. Chissà se saremo i soliti quattro o cinque che ci rivediamo più o meno ogni 2-3 anni, o se ci saremo tutti. Ne dubito.
Bello ritrovarsi ora, nell'anno dei 40...

Al pensiero di rivederli, alcuni dopo una ventina d'anni, mi viene da fare il bilancio dei miei obiettivi raggiunti e non: chi ero 20 anni fa? Chi sono oggi? Come pormi di fronte a loro, che immaginano ancora quella ragazzina che non c'é più?
Non c'è più nulla, oggi, di quella Simo là che, a vederla in retrospettiva, manco mi piace.
E i miei sogni? Le mie aspirazioni? Quel mondo che dovevo divorarmi?
Chissà loro, se ce l'hanno fatta.
Molti di loro ce l'hanno fatta, lavorativamente parlando; chi avvocato, giornalista, psicologa, agente finanziario, veterinario...gran bella classe, la nostra 5^B. Poi matrimoni, separazioni, figli e RI-figli...abbiamo già una vi…

Amare un artista

Amare un artista. Non lo stereotipo di artista, inteso come un uomo sopra le righe, genio e sregolatezza, sguardo languido bohémien. No, niente a che vedere con una copia mal riuscita di Johnny Depp in "Chocolat".
Un artista vero, con il suo incasinato mondo interiore, con il quale ci si ritroverà spesso a fare i conti; con il suo primo grande amore, quell'arte che lo nutre ma che spesso lo annienta. Amore e odio: questo prova lui per la sua arte, ma non ne potrà fare mai a meno, e alla fine sarà sempre il suo rifugio.
Apparentemente fragile, in realtà forte come una roccia, ma non lo saprà mai. Non sa di avere un dono prezioso che le persone "normali" non hanno. Il vero artista è umile, troppo umile, ma ha un bisogno vitale delle conferme altrui. Capace di amare alla follia, così come di rinchiudersi nel guscio e svanire nel nulla. Impossibile non amarlo, quando se ne percepisce l'essenza.
E forse, un artista, è l'unico uomo che si può amare per sempre con …

Metto le tette al Post

Povera Mamma Simo, è proprio alla frutta, direte voi. Lei non le ha e le mette al Blog, le tette. Acuta osservazione, ma la vera motivazione è un'altra. Dando un'occhiata alle statistiche del mio Blog, ho scoperto che il post più letto è "Nuove mode", un post non più bello di altri né tantomeno più interessante o ben scritto. Anzi, sotto alcuni punti di vista, è abbastanza una tavanata, come molti dei miei post. Qual è la caratteristica che lo ha fatto svettare?
Potrebbe essere la foto? Una bella gnocca che esce dal mare con le tette al vento...
Da una più attenta osservazione dei dati statistici, novità di blogger, ho notato che le parole chiave digitate che hanno fatto sì che questo post abbia ricevuto un numero di otto volte superiore la media di visite dei miei post più letti, sono state:

"topless" "tette" "barbara berlusconi topless" "barbara berlusconi tette" "barbara berlusconi in costume"
Ecco spiegata l'impen…