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Razzismo e dintorni

Ci sono giorni in cui sei in pace con il mondo, altri in cui sei incazzata nera.
Oggi è un "altro". Cioè sono incazzata nera, e il bello di avere un blogghino tutto mio è che lo posso dire, anche se probabilmente a nessuno gliene fregherà qualcosa.
Mi hanno rotto le palle.
Chi? Gli squallidi soggetti che, grazie al mio privilegiato osservatorio, sono quotidianamente sotto ai miei occhi, mostrandosi in tutto il loro becero ignorante infame meschino squallidume.
Il mio deprimente osservatorio quotidiano, affacciata su un piccolo mondo provinciale di imbecillotti mediocri, si chiama "Studio di consulenza del lavoro eccetera". Occupandomi di collocamento, cioè assunzioni, licenziamenti, trasformazioni e tutto ciò che concerne la "vita" lavorativa del dipendente, ne vedo di tutti i colori.

I più tartassati sono gli extracomunitari. Considerati da alcuni, non da tutti per fortuna, poco più di bestie, anzi meno.
E parliamo di stranieri con regolare permesso di soggiorno, grandi lavoratori, umili e spesso servizievoli. Che siano colf, badanti, muratori o comuni operai, sono persone alle quali i datori di lavoro in oggetto non son degni neanche di guardarli negli occhi. Parliamo di persone assunte con regolare contratto, chissà quali sorti spettano alle migliaia di lavoratori "in nero".

E mi sento male e anche complice quando, ascoltando battute e insulti irripetibili, non ribatto mandando il pezzo di merda in questione dritto affanculo. Non posso, farei perdere il cliente e mi beccherei anche una denuncia.
Non è vero che il lavoratore è super tutelato in Italia. Il sopruso c'è molto spesso e sta sempre dalla parte di chi ha il potere e lo esercita male. La legge serve per limitare i soprusi, ma ancora non basta.

Invece per la pochezza umana, per l'arroganza di quei poveri imbecilli che si sentono potenti perché hanno 4 lire guadagnate male, non esiste nè legge nè giustizia.
Date i soldi in mano agli ignoranti-arroganti  e ne farete dei mostri.

E' questo è il substrato, qui nelle "ricche" province del settentrione, che ha reso possibile il fiorire ed esplodere purtroppo di penose e aberranti forme che non chiamo politiche perché non hanno nulla a che fare con politica nè tantomeno con ideologia.

Qui, abbarbicati sui loro SUV in leasing e attaccati ai loro telefonini come dei deficienti, ce l'hanno tutti con gli extracomunitari perché se ne devono stare a casa loro.
Dimenticando forse che siamo delle scoregge nell'universo, capitati per caso su un pianeta che neanche ci appartiene, e che il fatto di essere nati in Piemonte invece che in Marocco o Congo o Ecuador o India non dipende da noi ma da un fottuto caso.
Quello stesso  fottuto caso che un giorno potrebbe farci un bello scherzetto, tra l'altro alquanto probabile data la situazione disastrosa della nostra amata Italia, e farci ritrovare un'altra volta emigranti (la storia insegna, ragazzi...leggetela!) con i nostri figli che torneranno a casa piangendo dicendoci che i compagni li hanno chiamati, a ragione, ITALIANI DI MERDA.

Questo  è solo un piccolo e zuccherato assaggio della realtà che ci circonda. A me fa schifo. Non so a voi.

L'immagine è tratta da google immagini - www.speradisole.wordpress.com

Commenti

  1. molto schifo anche a me.
    ti propongo una letturina:
    http://robydickwritings.blogspot.com/2005/09/lavoro-catenacciaro.html

    RispondiElimina
  2. ci sono extracomunitari che meritano di stare nel nostro paese molto più degli italiani stessi! l'impegno che mettono nel lavoro, i sacrifici che fanno e l'umiliazione che devono sopportare a causa di un paese ignorante è da ammirare!!e in questo momento difendo solo quelli per bene, perchè ce ne sono tanti altri che vengono qui pretendono di comandare, impongono le loro usanze e i loro costumi per non parlare della violenza... quante volte si è sentito parlare di stupri, botte, assassini e chi più ne ha più ne ha più ne metta, da parte di questi stranieri? quindi se gli extracomunitari vengono giudicati male offesi ecc, è sia per l'Italia ignorante ma anche a causa dei loro simili che sputtanano la loro razza attraverso questi episodi!! detto ciò mi associo a te e dico pure io che tutto ciò fa schifo!

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  3. lo so a volte bisogna sfogarsi!
    ps. se passi da me c'è un premio che ti aspetta ;)
    un abbraccio

    RispondiElimina
  4. *Date i soldi in mano agli ignoranti-arroganti e ne farete dei mostri*
    Quanta verità...

    RispondiElimina
  5. Robydick, ho letto il tuo bellissimo post e ho lasciato un commento.

    Mammalellella, 'mo arrivo! Ho il post in fase di lavorazione...in bozza.

    Un bacio Simona!

    Jaqueline, hai ragione, ma nulla autorizza e giustifica l'insulto, lo sfruttamento e la mancanza di rispetto. La dignità della PERSONA va rispettata sempre...pensa allora noi italiani quanto siamo sputtanati all'estero tra mafia camorra e chi più ne ha più ne metta. Ma ognuno di noi esige il rispetto per se stesso, non vuole espiare di certo le colpe della parte marcia del proprio popolo!

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  6. Ciao simo,ecco un bel articolo in qui mi posso espimere del tutto visto che mi riguarda tottalente essendo pure io extracomunitario(in regola)però per chi e i italiano cambia poco come anche si e espressa la nostra amica qui sopra dei stranieri delle buone parole si dicono sempre meno di quelle belle...perchè dire due parole che quelli bravi vanno bene e son bravi lavoratori...ecc ecc tanto per dire per poiii dire che loro fanno mille cose brutte che vengono qui per commandare...bisogna per prima cosa essere sinceri con se stessi non dire due parole belle tanto per fingere che rispetti gli straniero per poi dire tutto quello che la televisione fa vedere(x Jaquiline)Come sento da 10 anni della mia vità cioè da quando vivo in italia chi e italiano non rispetta lo l'extracomunitario per un essere umano uguale a lui e capire la sua storia come e perchè ma semplicemente pretende e son solo chi e il suo dattore di lavoro ma anche la gente che incontri..se io straniero sono vestito meglio di un italiano loro subito mi dicono che sei venuto qui per essere vestito meglio di noi...perchè io son extracomunitario beh a dire il verò a volte mi sento extraterrestre ...

    Simona ti chiedo scusa per il mio sfogo però volevo solo far capire cosa un extracomunitario(io compreso)sente dentro la loro anima dopo 10 anni di vità in italia...

    un saluto e complimenti per il blog

    Artur

    RispondiElimina
  7. Artur, che dire...che il mio affetto è immediato e autentico!
    Fatti forza su chi la pensa come me, siamo in tanti, tantissimi...gli altri urlano solo più forte.
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  8. siamo in tanti, confermo :)
    visto il commento Simo, e risposto.
    ciao

    RispondiElimina
  9. Condivido lo schifo!
    E per chi crede che gli extracomunitari si meritino in parte tutto questo (per gli stupri ad esempio), vorrei dire che spesso ci facciamo condizionare troppo dalla televisione. Le statistiche sugli abusi sessuali parlano chiaro: la maggior parte delle violenze avviene all'interno delle mura domestiche e non per la strada o in discoteca. Certo la televisione non fa altro che propinarci l'extracomunitario di turno che stupra e così la gente si spaventa. Ma ci siamo mai chiesti il perché di questo? I mass-media ci spaventano e noi spaventati ci aggrappiamo a chi dice di salvarci da questa gente... Bisogna andare oltre...non fermiamoci di fronte all'informazione limitata della televisione!
    Io poi mi chiedo per quale motivo i titoli delle notizie devono sempre contenere la parola "extracomunitario", "marocchino", "albanese", quando si tratta semplicemente di una persona. Se colui che commette il fattaccio è italiano sentiamo semplicemente "un uomo di 30 anni ammazza il vicino di casa", se è straniero allora gli si appioppa subito l'etichetta.
    Extracomunitari, marocchini, italiani, albanesi...basta con queste etichette, SIAMO SEMPLICEMENTE PERSONE!
    ;-)

    RispondiElimina
  10. eh si simo grazie a dio ci sono sempre persone che danno amore e afetto senza pretendere nulla in cambio....perchè alla fine invece che uno guardarlo male subito senza motivo solo perchè e extracomunitario basterebbe un sorriso non costa nulla...no??cmq grazie simo e grazie roby

    RispondiElimina
  11. gran bel post! davvero! :)
    e anche io confermo che siamo in tanti, solo che come dici tu gli altri gridano più forte! non dobbiamo dimenticarci di farci sentire sempre, altrimenti chi grida di più sembrerà l'unica voce!

    RispondiElimina
  12. Non pensavo si sarebbe scatenato un tale putiferio. Ho omesso di pubblicare commenti che non ho ritenuto opportuni per il contenuto o perché anonimi.
    Un saluto a tutti e grazie per i vostri commenti.

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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