martedì 16 marzo 2010

SOS MAMMA: la colazione del "Mulino Bianco"

Tipica colazione della famiglia media italiana: cascinale ristrutturato in  Toscana (...però), coppia di bambini (sì, devono rigorosamente essere maschio e femmina), il maschietto bello paciarotto, la femminuccia con boccoli d'oro, cucina dall'arredamento perfetto, calda, solare (sole a palla anche se sono le sette del mattino, magari a gennaio, beati loro), mamma venticinquenne magra strafiga sorridente e con la messainpiega perfetta, papà modello George Clooney. Tavola imbandita a mo' di colazione nei villaggi turistici, con ogni sorta di ben di dio...


La realtà.
Letti da fare. Bagno che sembra sia esplosa una bomba. Cucina sotto sopra, senza sole e con la luce accesa (quanto mi deprime la luce accesa al mattino).
Mamma Simo sta cercando di truccarsi, tanto per acquisire un nonsoché di umano, mentre il Piccolo Tigro corre urlando per la casa perché HA FAME. Quanto ci mette 'sto scaldabiberon? Intanto, grazie al cielo ci sono i teletubbies...ma lui vuole l'Era Glaciale (è finita la fase-Dinosauri).
Aladar proprio non ce la fa ad alzarsi, sono le 7,30 e alle 7,45 dobbiamo uscire e lui deve vestirsi-lavarsi-fare pipì-mangiare colazione-lavare i denti.
"Sei pronto?!" Chiede Mamma Simo, già conoscendo la risposta.
Segue urlo.
Aladar emerge dal mondo dei sogni mandandomi a quel paese sottovoce.
Quando approdo alla tavola per la colazione che ha preparato PapàC (come farei se non ci fosse lui), trovo in piedi sulla mia sedia il Tigrotto, che nel frattempo ha bevuto il suo lattino e sta facendo "puccia-puccia" nel mio té che ormai è una pappoccia di biscotti con del té.
Arriva Aladar incavolato nero (per il traumatico risveglio) che non beve il latte con lo zucchero, ma lo zucchero con il latte, e ne rovescia anche un bel po' sul tavolo...si guarda intorno e, nonostante ci siano 3 tipi di biscotti, corn flakes glassati, cornetti e marmellata e anche il plum cake che ho fatto il giorno prima in un momento di estasi casalinga, mi dice:
"Ma non c'è mai un tubo da mangiare qui?"
"Senti bello, vuoi che ti porti a far colazione al bar???"
Intanto il Tigrotto ha iniziato la sua attività preferita: lanciare i corn flakes a Mati, e ride come un matto.
Ore 7,42: ho 3 minuti per rifare i letti, lavarmi i denti, portare Aladar con la forza in bagno e lavargli la faccia e le orecchie perché è idrorepellente, lui.
Sono sudata, stanca...per fortuna vado in ufficio e mi riposo.
Alla faccia del Mulino Bianco.
Immagine tratta da Google Immagini, Mulino Bianco

5 commenti:

  1. sai che abitiamo nello stesso Mulino? :))

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  2. Mi sa che guardiamo troppa televisione e ci facciamo influenzare.
    Comunque preferisco il tuo mulino!
    Un sorriso a te e a tutta la combriccola :-)

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  3. Non so quanto possa essere consolante per te, ma alla famiglia vera vien voglia di dare un bacino (così come ai due cuccioli del bellissimo post più sotto) mentre nel mulino, da bravo Don Chisciotte, irromperei sguainando la spada... :D

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  4. e magari che fosse solo la televisione Simona cara.. da me potrebbe anche cadere l'antenna, eppure guarda soltanto ai modelli propinati ai ns figli dalla scuola: i tuoi piccoli non ti chiedono già gli abiti di marca, per caso?
    ..qua imparano prima a conoscere il simbolo del Moncler che quello della Croce Rossa ormai.. (e per fortuna che ho solo figli maschi, che poi sono dei vitelli senza corna in fin dei conti.. o forse le corna le hanno.. bho!)

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  5. Grazie cara Simona e caro Zio Scriba per la solidarietà e comprensione! E pensare che i pubblicitari rispondono a delle richieste di mercato...evidentemente l'italiano medio vuole vedere la famiglia del Mulino Bianco per convincersi! Mah...
    E che mi dici di nuovo, caro Cicciopettola...? Io che credevo di aver risolto il problema "grandi firme" con anni di terrorismo psicologico della serie "sono tutte cazzate"...dimenticando che devo fare i conti anche con suo padre, mio ex marito, che gli mette in testa quello che io ero riuscita a evitare. Fortunatamente la mia dodicenne creatura, un po' confuso e disorientato perché uno gli dice bianco e l'altra nero su qualsiasi cosa, ha un carattere alla fine docile e accomodante, quindi si rassegna.

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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