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A Pili, una cantaora...






Ricordi come ci conoscemmo?


Avevo saputo per caso che un’andalusa di Granada insegnava le Sevillanas, tipiche danze di Siviglia...così ci conoscemmo, con abiti dai colori sgargianti, musiche e danze di festa.


Quanto tempo è passato da allora…sono seguiti poi anni durante i quali per tanti motivi ci siamo allontanate entrambe dal flamenco; forse non ne parlavamo neanche più, perché c’erano problemi più importanti.


Un giorno ci ritrovammo a parlar di flamenco, un giorno triste, eri stata operata e la diagnosi era terribile. Fu in quell’occasione che ci facemmo una promessa: realizzare il nostro sogno di bambine, tu “cantaora”, io “bailaora”.


Il tuo tempo era segnato, tu lo sapevi, tutti lo sapevamo, ma la tua forza, la tua positività esplosero e tu decidesti di vivere, di cantare! Affrontasti il tuo difficile cammino con la determinazione e con quella impalpabile e profonda saggezza di chi “ha capito”, di chi ha afferrato il senso della vita.


Cantare...Cantar a la luna...finalmente la tua voce raccontava di te, della tua gioia e della tua tristezza, della voglia di vivere e di lottare, di un sogno che si avvera, però con forte amarezza e nostalgia.


Un sogno durato solo qualche mese…


Ti cerco nei ricordi, negli abiti flamenchi, nelle foto, nei video degli spettacoli, ma ti trovo solo dentro di me, in quell’abbraccio che sei venuta a darmi in sogno, quando mi raccontasti di come stai bene ora…


Quando il mio piccolo Diego guarda la tua foto ti indica dicendo “mamà!”.


Io gli rispondo di sì, che anche tu sei una mamma e che ci vuoi bene, anche se lui non ti ha mai conosciuta…ma sbaglio, perché lui ti conosce eccome…perché lui, come tutti i bambini molto piccoli, non ha ancora perso la capacità di vedere gli Angeli...



Commenti

  1. Simo, sono senza parole. Vado ad ascoltare El Rocio (bellissima pure questa peraltro) su youtube e mi ricorderò di Pili quando ascolterò la versione del CD.

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  2. commuovente, davvero!!!
    Un abbraccio Simo

    RispondiElimina

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Grazie per i graditi commenti, ma grazie soprattutto per aver avuto la voglia di leggermi...

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